Aquilonia, Caputo replica: Incompatibilità evidente, ora non si getti a mare il Pec

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AQUILONIA – Prosegue ad Aquilonia lo scontro interno alla maggioranza consiliare.

Dopo l’azzeramento delle deleghe da parte del primo cittadino Giancarlo De Vito e l’emersione di una “faida interna” alla maggioranza stessa, attraverso un comunicato, dal titolo “Reset 2.0”, che riportiamo integralmente, il vicesindaco Antonio Caputo, di area comunista, ha replicato alle dure accuse provenienti dall’anima centrista della formazione che appoggia De Vito.

“Leggere i vari articoli presenti sui giornali e sui blog del mio intervento di sabato 17 settembre non può che farmi piacere. L’intento era proprio questo, sollevare il problema. Oramai è sotto gli occhi di tutti che non vi è compatibilità tra alcune fazioni. Incompatibilità che sono presenti dal giorno delle nomine e delle deleghe. Tutto nasce dal non voler rispettare gli accordi presi per la nomina del vicesindaco. Io, non ho fatto altro che chiedere quanto concordato in fase di creazione della lista elettorale. Voglio ricordare agli smemorati di turno che la richiesta di essere parte attiva in questa amministrazione e quindi di candidarmi mi è stata sottoposta dall’attuale sindaco in un incontro privato prima di essere condivisa con le altre parti in causa. Il mio obiettivo e quello dell’Associazione e della popolazione che mi ha sempre sostenuto è la realizzazione di quanto riportato nel Programma Elettorale nel pieno rispetto degli accordi presi.

Per quanto riguarda poi la disamina dello “smemorato” non è il caso di rispondere in questa sede. Questo tema, insieme a tutti gli altri, è giusto affrontarlo direttamente con la popolazione in un’assemblea pubblica che terremo a brevissimo.

Il sindaco De Vito e la maggioranza consiliare
Il sindaco De Vito e la maggioranza consiliare

Passando a temi più caldi ribadisco ancora una volta il mio sostegno ai vari Comitati che si battono per la salvaguardia del nostro territorio. Sempre per gli smemorati di turno, è mio dovere ricordargli che è stato il sottoscritto a riportare all’ordine del giorno di una riunione di maggioranza il tema del PUC e del PEC a prescindere dalla mia materia di delega. Però mi sovviene un dubbio: come mai i bravi amministratori appartenenti all’Associazione “Aquilonia-Carbonara”, oltre che paladini dell’ambiente, non hanno sollevato anche loro il problema nelle giuste sedi? Ritenevano il problema di scarsa importanza? Oppure vi è un’altra motivazione?

Sicuramente possiamo dire che la motivazione non è una questione di ruoli. Infatti, durante questa Amministrazione abbiamo avuto di tutto: non consiglieri che si sono spacciati per consiglieri, consiglieri che hanno firmano documenti che non potevano firmare, invasioni nette delle deleghe altrui.

Chiudo, per il momento, con una considerazione sulla questione del reset delle Deleghe. Io mi auguro solo che tali disposizioni non vadano ad intaccare il processo di approvazione del PEC che deve, necessariamente essere approvato in giunta entro e non oltre il 01 ottobre.

Grazie al ruolo che rivesto e alle deleghe che mi sono state date, ho cercato di risolvere tutti i problemi nati durante la fase di stesura di questo documento e posso tranquillamente affermare che il PEC è definito e sarà trasmesso al Comune entro giovedi per poi essere approvato in giunta.

Restiamo Vigili sull’evolversi della situazione”.