Ariano Irpino, il Piano ospedaliero della Campania promuove l’Azienda arianese: diventerà Dea di I livello

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È tutto pronto per il nuovo Piano Ospedaliero della Campania.

Ora il Governatore Vincenzo De Luca, Commissario ad acta, potrà prepararsi al meglio per affrontare, il prossimo 22 novembre, la riunione del tavolo tecnico congiunto con i Ministeri della Sanità e dell’Economia. Governo e Regione si confronteranno su conti e Lea (livelli essenziali di assistenza), stabilendo l’ammissibilità dopo quasi dodici anni di commissariamento del ripristino dei poteri ordinari.

Dall’analisi finanziaria verrà fuori l’identikit del Servizio Regionale, da molti mesi ormai finalmente in attivo. Le cifre di luglio dicono che l’avanzo medio annuo è di 19 milioni nel biennio 2016-2017, tanto da consentire alla amministrazione regionale di utilizzare nell’ambito del Bilancio ordinario il maggiore gettito fiscale realizzato, calcolato in 51 milioni.

Scontato l’esito positivo dell’esame sui conti, la prova più difficile riguarderà i servizi e la qualità dei livelli essenziali di assistenza, che al momento vedrebbero la Campania a 160 punti, quindi al livello della sufficienza.

Nel frattempo, il Piano depositato a Roma, promuove Ariano Irpino. Il Presidio Ospedaliero di Ariano Irpino, infatti, diventerà “DEA di I livello, configurato come spoke nella rete cardiologica e spoke nella rete Ictus”  come si legge nel Piano. Per quanto attiene alla configurazione di presidio, viene resa coerente con gli standard di discipline previste per un DEA di I livello, cioé “quelli riferiti a un bacino di utenza compreso tra 150.000 e 300.000 abitanti”.

Le strutture sede di DEA di I livello sono dotate delle seguenti specialità: «Medicina Interna, Chirurgia Generale, Anestesia e Rianimazione, Ortopedia e Traumatologia, Ostetricia e Ginecologia, Pediatria, Cardiologia con U.T.I.C., Neurologia, Psichiatria, Oncologia, Oculistica, Otorinolaringoiatria, Urologia, con servizio di guardia attiva e/o di reperibilità oppure in rete per le patologie che la prevedono».

Inoltre, è prevista la presenza attiva o disponibilità in rete H24 dei Servizi di Radiologia almeno con T.A.C. ed Ecografia, Laboratorio, Servizio Immunotrasfusionale.