Ariano International Film Festival: red carpet e vincitori della VI edizione

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Grande successo per la VI edizione dell’ Ariano International Film Festival che si è concluso il 4 agosto scorso. L’AIFF continua un lavoro iniziato 5 anni fa per contribuire con il proprio apporto al benessere e alla crescita socio-culturale dei cittadini locali e dei turisti nazionali ed internazionali attraverso il cinema e la cultura in generale. Lo scopo è di implementare il pubblico in un rapporto di continuità,con un nuovo pubblico fatto da giovani interessati non solo al glamour ma a tutte quelle iniziative programmate per intrattenere, affascinare ed emozionare e far apprezzare maggiormente un luogo poco conosciuto come l’Irpinia.

Tante le stelle presenti per il tradizionale red carpet: l’idolo dei teenagers Leonardo Cecchi; l’attore e doppiatore Pino Ammendola; l’attrice e conduttrice venezuelana Barbara Clara; Renato Scarpa che vanta collaborazioni con Paolo e Vittorio Taviani , Marco Bellocchio, Massimo Troisi; il giovane attore, protagonista della fortunata serie Rai “Braccialetti Rossi”, Mirko Trovato; il  brillante attore comico Franco Oppini accompagnato dalla moglie Barbara Alberti; la splendida attrice Emanuela Tittocchia e il rapper Ghemon.

Anche la sesta edizione è stata segnata dai grandi numeri: 1000 opere giunte da 65 nazioni, di cui 100 opere arrivate in finale. I  vincitori delle varie sezioni della rassegna filmica arianese sono stati:

  • CORTI SCUOLA: “Event Horizon”  Regia di Joséfa Celestin, (United Kingdom).
  • DIVERSO È UGUALE: “Samba, un nome borrado”, Regia di Mariano Agudo, (Spagna).
  • ANIMAZIONE: “New Neighbours”, Regia di Andrea  Mannino, (Italia).
  • PREMIO GIURIA POPOLARE: “Alienato (animazione)”, Regia di Raffaele Grasso, (Italia).
  • AIFF GREEN: “La suave noche”, Regia di Luz Rapoport, (Argentina)
  • DOCUMENTARI: “Immonnezza”, Regia di Mimmo Calopresti, (Italia)
  • CORTOMETRAGGI: “Adivina”,  Regia di Gonzaga Manso, (Spagna)
  • MENZIONE SPECIALE: “Aamir”, Regia di Vika Evdokimenko, (United States)
  • PREMIO STAMPA: “Chi salverà le rose?”, Regia di Cesare Furesi, (Italia)
  • LUNGOMETRAGGI: “Die beste aller welten”, Regia di Adrian Goiginger, (Austria)

La novità di quest’anno è stata la sezione speciale “Diverso è Uguale“, nata per sottolineare come l’Europa sia una comunità di popoli che, pur se diversi, sono accomunati da un forte sentimento di fratellanza e solidarietà. Particolare attenzione è stata data alle problematiche politico-sociali dell’immigrazione e dell’integrazione multiculturale, che appaiono sempre più urgenti e complesse, e dalla cui risoluzione discende la prospettiva di una società rinnovata in quanto a diritti e doveri.

Come ogni anno, anche in questa sesta edizione le proiezioni, i workshop, le mostre e tutti gli eventi collaterali sono stati rigorosamente gratuiti e hanno garantito appuntamenti di alto spessore culturale e di stampo internazionale. Proprio la grande mole di attività e le diverse iniziative hanno fatto registrare una notevole partecipazione di pubblico.