Arresti eolico, esultano Bisaccia e Lacedonia: Più sereni e meno soli

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BISACCIA-LACEDONIA – Soddisfazione, serenità e gratitudine. Soddisfazione per il risultato acquisito, serenità per la presenza reale sul territorio delle istituzioni, gratitudine per il lavoro svolto dalle forze dell’ordine e dalla magistratura.

Sono i capisaldi del commento che ci hanno rilasciato sia il sindaco di Bisaccia Marcello Arminio che il vicesindaco di Lacedonia Antonio Caradonna, in merito all’arresto, da parte della Procura di Trani, di una banda di dieci malviventi, tra cui quattro autori di alcuni degli attentati contro insediamenti eolici nei territori, appunto, di Bisaccia e di Lacedonia.

“Un grande plauso va alle forze dell’ordine e alla magistratura per aver dato una risposta alle fibrillazioni che il nostro territorio aveva conosciuto”, affermano entrambi. “Cibi succulenti come l’eolico stimolano l’appetito di gruppi criminali – aggiunge Arminio -, ma oggi sappiamo di poter essere più sereni nella lotta contro l’eolico selvaggio. C’è soddisfazione, perché aver trovato i responsabili ci porterà certamente a capire quali fossero i modi di agire. Complimenti agli inquirenti che sono riusciti a condurre le indagini così bene e in maniera così discreta, assicurando alla giustizia questi personaggi che hanno disturbato la quiete del nostro territorio”.

“Non può che farci piacere sapere di avere le forze dell’ordine al nostro fianco – afferma da par suo Caradonna -, soprattutto perché ci sentiamo sempre più indifesi nei confronti delle criticità che emergono dalla questione eolico. Rispetto a quello che ci si attendeva, questo fenomeno sta portando soltanto negatività: noi comuni, che siamo soggetti ai funzionari regionali che autorizzano insediamenti in continuazione e a queste forze non tanto oscure che inquinano il territorio con gravi atti intimidatori, ci sentiamo impotenti, e per questa ragione ringraziamo le forze dell’ordine e la magistratura per l’operato”.