ASL Benevento: chiesto il rinvio a giudizio per Nunzia De Girolamo

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BENEVENTO – La Procura di Benevento, concluse le indagini sulle presunte irregolarità all’Asl di Benevento, ha chiesto il rinvio a giudizio di sei persone.

L’indagine fa riferimento a delibere e altri provvedimenti adottati dall’Asl  nel periodo che va dal 2010 al 2013.

La Procura ha ipotizzato a vario titolo, nei confronti dei rinviati a giudizio, i reati di concorso in concussione, abuso di ufficio e offerta di utilità per ottenere il voto elettorale per provvedimenti dell’Asl di Benevento relativi, appunto, al periodo compreso fra il 2010 e il 2013.

I destinatari della richiesta di rinvio a giudizio sono la deputata di Forza Italia Nunzia De Girolamo, il direttore sanitario Gelsomino Ventucci, il direttore generale Michele Rossi, Luigi Barone ex capo della segreteria della parlamentare della De Girolamo, Giacomo Papa anche lui collaboratore dell’esponente politico e Michele Napolitano sindaco di Airola.

Ad effettuare la richiesta il procuratore della Repubblica Giovanni Conzo ed il sostituto procuratore della Repubblica Nicoletta Giammarino. L’istanza sarà esaminata dal Gup Robero Melone in un’ udienza fissata per il 29 aprile.

Per quanto riguarda la De Girolamo l’ex direttore amministrativo dell’Asl, Felice Pisapia, rese pubbliche delle conversazioni, registrate proprio a casa della De Girolamo, nelle quali si faceva riferimento alla gestione dell’Asl. In seguito alla diffusione delle registrazioni, la De Girolamo si dimise dal ruolo di Ministro delle Politiche Agricole lamentando, tra l’altro, il mancato sostegno dell’allora governo Letta nella vicenda che la vide coinvolta.