Associazione Sportiva Venatoria di Venticano, un anno di successi

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L’Associazione Sportiva Venatoria di Venticano continua a stupire.

Grazie all’impegno del presidente, l’indomito Saverio De Roma, l’associazione venticanese è un vulcano di iniziative volte a una serie di obiettivi: promuovere la cultura venatoria ed elevare il profilo del cacciatore del terzo millennio che, al passo con i tempi, è chiamato ad acquisire un giusto ruolo e una corretta immagine nella società. È soltanto in questa direzione che il cacciatore potrà ricoprire il ruolo più appropriato di sentinella ambientale, su basi conoscitive non solo scientifiche, ma anche storico-culturali.

Il tutto senza mai perdere di vista l’aggregazione di tutti gli appassionati, simpatizzanti e collezionisti che possono, in questo modo, accrescere e diffondere le singole conoscenze inerenti la cultura e le tradizioni del mondo venatorio.

Molteplici sono le attività messe in campo dall’Associazione sia in campo sociale che nel campo venatorio. Tra queste la “Gara su quaglie liberate” sul campo di addestramento in località Greci del Comune di Flumeri che ha riscosso un notevole successo.

La manifestazione, a cui hanno preso parte più di trecento appassionati di questa disciplina, si è conclusa con la premiazione che ha visto vincitore Florindo Fina, di Montemiletto, il quale, con il suo splendido ausiliare, ha condotto una gara di altissimo prestigio.

Da copione il prosieguo della giornata, con il tradizionale pranzo di prodotti tipici, arricchito quest’anno da carne di cinghiale e fiumi di Aglianico di Taurasi e Fiano di Avellino.

Un successo che conferma le qualità di questa associazione, egregiamente guidata dal presidente, Saverio De Roma, da Leopoldo Alois (vice presidente) e da Vincenzo Di Iorio e Florindo Fina (componenti del CdA)