Aurelio Cangero, un anno dopo: la moglie e il ricordo attraverso Facebook

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di Francesco Aufiero

STURNO – Un anno fa prematuramente moriva a Sturno Aurelio Cangero. Una comunità attonita e rattristata prendeva atto di aver perso l’amico di tutti, benvoluto e stimato da quelli che lo avevano conosciuto.

Non era solo il sindaco della sua comunità ma anche la guida, e i concittadini erano certi che con il suo impegno il paese sarebbe sempre progredito, sarebbe stato mantenuto in ordine. La cittadella dello sport era oramai una realizzazione, i tanti impianti sportivi pienamente efficienti avevano reso possibile l’apertura del Liceo Scientifico ad indirizzo sportivo. Era un paese in festa che si preparava ad accogliere l’Avellino Calcio che veniva in ritiro. Tutto maniacalmente era al suo posto come sempre, l’accoglienza era pronta. Il destino lo portò via. Sua moglie, a un anno di distanza, apre una pagina su Facebook in suo ricordo, una pagina aperta a tutti quelli che volessero ricordarlo, lasciare un pensiero. Riportiamo il pensiero che la signora Lucia ha pubblicato:

Caro Aurelio, in tante occasioni mi capita di ascoltare ricordi, aneddoti che ti riguardano, di scoprire foto raffiguranti te, mio amabile compagno di vita e di amore. Sono momenti di gioia, a me talvolta sconosciuti, e anche questo contribuisce ad alimentare l’inesauribile fiamma d’amore, pensieri nel mio cuore. Al tempo stesso consentono a Davide, Michele ed Enrico Maria di capire e amare ancora di più il loro amato papà. E allora, sopratutto per i suoi adorabili bambini ho deciso di aprire questa bacheca di ricordi, uno scrigno dell’amore. Un baule dei sogni, quelli che regalavi quotidianamente a chi viveva amando te. Ogni ricordo che viene da chi ti conosceva riguardante la tua vita, sarà il benvenuto su questa pagina aperta a chi ti voleva veramente bene.

Con l’ amore di sempre,

Lucia e i tuoi pupacchiotti.