Avellino-Bari, le pagelle: prestazione super per Michovski; in ombra Alfageme

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Una grande prestazione di sacrificio permette all’Avellino di superare di misura il Bari; una vittoria che consente dunque ai Lupi di accedere alla seconda fase della Coppa Italia di Serie C. Questi voti ai biancoverdi: in generale tutti sufficienti, con il solo Alfageme un pò più in ombra rispetto ai suoi compagni.

DIFESA

ABIBI – 7 – Un portiere forte e deciso nelle sue giocate è sempre l’ideale: da questa sua prima apparizione, il portiere albanese è sembrato capace di dare affidabilità al suo reparto arretrato. Buona la prima per il numero 22 dell’Avellino.
ZULLO – 6 – Gara onesta del centrale classe ’90, bravo anche a districarsi da centrale dei tre la dietro, dopo l’uscita di capitan Morero.
MORERO – 6 – Partita sufficiente per il capitano: una tirata d’orecchie va per un giallo inutile incassato per proteste.
LAEZZA – 6.5 – Affidabile al 100%. Non un intervento scomposto, ad eccezione di una vistosa trattenuta di maglia sul finale di gara, bravissimo a non lasciarsi saltare nei uno contro uno da giocatori più veloci di lui, vedasi Neglia e Floriano.

NJIE – 6 – Entra al posto di Morero e disputa tutta la seconda frazione, giocando una gara piuttosto buona. Sufficienza piena per il numero 15.
PARISI – S.V.

CENTROCAMPO

CELJAK – 6 – Spinge meno di quanto fatto nei minuti disputati contro la Paganese, in cui aveva anche trovato il gol. Costretto anche a difendere di più, promosso anche lui quest’oggi.
PALMISANO – 6.5 – In una gara in cui il Bari ne aveva di più di benzina, si è mosso bene, specie in fase di copertura. Buona partita per lui.
DI PAOLANTONIO – 7 – Buone geometrie, veloce nello smistare i palloni, bravo a farsi trovare pronto a riceverli per poi giocarli. Rigore impeccabile, tra i migliori di oggi.
ROSSETTI – 6 – Un pò in ombra rispetto alla gara con la Paganese, anche lui al pari di Palmisano si è dedicato di più alla fase di copertura. Qualità nascosta, quest’oggi, dallo spirito di sacrificio.
MICHOVSKI – 7 – Al pari del regista Di Paolantonio, è lui il migliore in campo. Cercato poco agli albori della gara, quando è stato servito con maggiore costanza ha fatto terra bruciata, concludendo la sua bellissima gara con uno scatto di 40 metri per andare invano a recuperare un pallone vagante: sono questi i giocatori che ci piacciono.

SILVESTRI – S.V.

ATTACCO

ALFAGEME – 5.5 – Spento, poco partecipe della manovra. Sul finale di gara si vede di più quando va alla ricerca di qualche fallo per far salire la squadra. Poco incisivo in fase offensiva, da rivedere.
ALBADORO – 6 – Che concludesse poco era ben noto, ma il suo riesce sempre a farlo, facendo salire la squadra e difendendo un buon quantitativo di palloni. Utile alla causa.

IL MIGLIORE: pari merito tra Michovski e Di Paolantonio.
IL PEGGIORE: senza dubbio, Luis Alfageme.