Avellino basket, la Sidigas si riprende il DelMauro: i biancoverdi spengono la luce all’Enel

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AVELLINO – La Sidigas Avellino torna alla vittoria casalinga dopo tre sconfitte consecutive fra le mura amiche battendo l’Enel Brindisi di coach Meo Sacchetti col risultato di 76 a 73.

Un primo tempo praticamente dominato dagli uomini di coach Sacripanti trascinati da un super Ragland (22 punti, 5 rimbalzi e 6 assist, per un complessivo 21 di valutazione). L’Enel Brindisi, dopo un brutto inizio di secondo tempo, rientra prepotentemente, trascinando il match all’ennesimo finale thrilling visto al DelMauro nell’ultimo periodo.

Oltre alle conferme dei soliti Randolph (13 punti, disarmante la facilità con cui l’americano realizza i suoi canestri), Thomas (10 punti) e Green (8 punti), da segnalare (per i biancoverdi), anche la grande partita dell’ex di turno Andrea Zerini (10 punti, con una tripla fondamentale nell’ultima parte del match) che riscatta, insieme ad Obasohan (4 punti ma tanta grinta per l’americano), le ultime uscite non proprio felici. Sottotono Fesenko, ed a sorpresa anche Maarten Leunen (ma per il lungo dell’Oregon è una delle pochissime prove infelici di quest’anno). Un ulteriore dato importantissimo e confortante di questo match va rintracciato nella precisione ai liberi tirati dagli irpini (14/14, col 100% di realizzazioni), specialmente se confrontato a quello delle ultime uscite stagionali. Avellino in questa partita ha dimostrato di saper soffrire e seppur con un’evidente stanchezza dettata dal doppio impegno campionato-coppa, ha dimostrato comunque di poter essere fra i top team di questo campionato.

La Sidigas parte forte con un break di 5 a 0 targato Thomas e Ragland, Brindisi rientra subito trascinata da Carter e M’Baye. Ragland è però scatenato (già 10 punti alla fine del primo quarto) e trascina i biancoverdi sul +5 al termine della prima frazione di gioco. Carter prova a tener in partita gli uomini di coach Meo Sacchetti, ma la Sidigas al 15′ vola addirittura sul +10. I pugliesi dimezzano lo svantaggio, ma un meraviglioso alley opp sull’asse Ragland-Randolph fanno esplodere il DelMauro. Joe Ragland (17 punti) è un rebus senza soluzione per i biancoblù che al 19′ sprofondano sul -12. Seconda frazione di gioco che termina 40 a 30 per gli uomini di coach Sacripanti. Da segnalare la prestazione incoraggiante di Obasohan (meglio sicuramente rispetto alle precedenti gare) e di Cusin (soprattutto in difesa). Fesenko ancora sottotono.

Al rientro dell’intervallo la musica non cambia e la Sidigas vola sul 49-32 al 23′ con un Fesenko rigenerato che comincia a farsi sentire sotto canestro. Brindisi rientra però prepotentemente dopo il time out di coach Sacchetti e con un break di 10-1 al 27′ e trascinata da Scott, Goss e dal solito Carter, prova a rifarsi avanti nel match. Ci pensa l’ex capitano di Brindisi, Andrea Zerini (con una gran tripla), a risvegliare la Sidigas da un momento di stallo in attacco. Al 30′ Avellino avanti 56 a 49.

Per l’Enel, nell’ultima frazione del match, sale in cattedra Moore (9 punti) e Brindisi arriva fino al -1, ma un gran recupero di Green e una super tripla di Ragland ricacciano indietro i pugliesi (69-63 al 36′).
Brindisi si rifà sotto con tiri dalla lunetta di Moore ed è ancora finale thrilling al DelMauro: i 2 liberi di Green portano la Sidigas ad un possesso pieno di distanza a 10 secondi dal termine della sfidi. Brindisi, con M’Baye, la mette da 2, ma i liberi di Randolph riportano sul +3 Ragland e compagni, con il tentativo da 3 negli ultimi secondi del match fallito dai pugliesi che certifica la vittoria biancoverde che si riprende, dopo 3 sconfitte, il DelMauro.

Da segnalare qualche tensione (sia a metà che a fine incontro) fra i tifosi brindisini giunti ad Avellino e i supporters Scandone della Curva Nord (i più vicini al settore ospite).

“Oggi era una partita che temevo fortemente – commenta al termine del match coach Sacripanti -, la sconfitta con Tenerife ci aveva lasciato un forte senso di frustrazione. Durante la settimana ci siamo allenati in maniera giusta, senza pensare troppo ai tatticismi focalizzandoci sui singoli. Ritengo che questa sera abbiamo giocato un’ottima pallacanestro per 25 minuti, purtroppo siamo scesi un po’ d’intensità per quanto riguarda la parte offensiva nella seconda parte della gara.

Chiaramente – prosegue il tecnico bianocoverde – Brindisi possiede molti tiratori da tre punti ed è riuscita a metterci in difficoltà, questa è un’arma molto comune alle squadre allenate da Meo Sacchetti. Inoltre, è la prima partita in cui per la prima volta dall’inizio del campionato ho notato un po’ di stanchezza fisica e mancanza di lucidità in alcune fasi di gioco. L’Enel è stata molto brava a rientrare e a restare in partita fino alla fine, sono molto contento di averla vinta, sono due punti davvero importanti dopo la settimana faticosa che abbiamo passato.” 

Quella di questa sera è stata una partita particolarmente sentita, come affermato in precedenza anche per l’ala biancoverde Andrea Zerini, ex di giornata e capitano del team pugliese sino a qualche mese fa. Il coach irpino ha voluto fortemente sottolineare la prova del lungo italiano: “Ci tenevo particolarmente a dare più spazio a Zerini proprio perché lui è un ex Brindisi. Andrea deve molto alla società come, allo stesso tempo, il club pugliese deve a lui, c’è un grande rispetto reciproco. Per quanto riguarda Obasohan ha la massima fiducia da parte della società, dello staff e dei suoi compagni, ora è solo lui che deve continuare su questa strada.”

La Sidigas sale ora a 14 punti in campionato e con questa vittoria si avvicina sempre più alla matematica qualificazione per le final eight di coppa Italia. Poco tempo per gioire, comunque, per i biancoverdi che già domani voleranno in Lituania per affrontare l’importantissima trasferta lituana contro la Juventus Utena in Fiba Basketball Champions League.

TABELLINO – SIDIGAS AVELLINO – ENEL BRINDISI 76-73
Parziali: 20-15, 20-15, 16-19, 20-24
Avellino: Zerini 10, Ragland 22, Green 8, Esposito ne, Leunen 1, Cusin 4, Severini, Randolph 13, Obasohan 4, Fesenko 4, Thomas 10, Parlato ne.
Brindisi: Agbelese 2, Scott 15, Carter 19, Fiusco ne, Cardillo, Moore 11, Donzelli, M’Baye 13, Joseph 8, Sgobba ne, Spanghero, Goss 5.