Avellino, battuto di misura il Castiadas: la decide De Vena

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FORMAZIONE

Undici titolare dell’Avellino che vede di nuovo titolare Tompte, con Acampora che la spunta a metà campo.

Avellino, Castiadas
Undici titolare dell’Avellino: torna titolare Tompte

PRIMO TEMPO

11′ – OCCASIONE AVELLINO – Contropiede da cacio d’angolo per l’Avellino: Parisi scende bene sulla sinistra e serve la corrente Tribuzzi, velo per Patrignani il cui destro di prima intenzione si perde altissimo.

20′ – Buona manovra dell’Avellino, che va al cross con Parisi; Acampora dovrebbe calciare al volo, ma la controlla di petto e la rimette in mezzo, ma sulla palla non si fionda nessuno.

Avellino in completo possesso della gara, in fase offensiva pressoché assente il Castiadas. Bene il giro palla dei Lupi, che riescono ad affondare sempre sulle fasce, con Tribuzzi nel mezzo che si fa vedere ovunque.

25′ – Altra buona occasione per l’Avellino, con Patrignani sugli scudi e sulla destra dove salta in velocità l’uomo e calcia largo di destro.

29′ – OCCASIONE AVELLINO – De Vena defilato mette in mezzo un bel pallone su cui si fionda Tompte che dimostra che il colpo di testa non è la specialità di casa: a due passi dalla porta, mette clamorosamente fuori.

Fila via liscio il primo tempo, che si chiude sul punteggio di 0-0. Tanto possesso palla dell’Avellino che spinge bene sulle fasce ma a cui manca giusto quel guizzo in più per metterla dentro. Ben poca cosa il Castiadas, inesistente in fase offensiva ed in difficoltà in fase di copertura; difficoltà cui cerca di ottemperare con qualche perdita di tempo di troppo (specie il portiere) e parecchi interventi fallosi.


SECONDO TEMPO

7′ – Si vede in avanti il Castiadas con una punizione di Carrus, la quale però è un cioccolatino per Lagomarsini che la contiene bene, afferrandola.

11′ – Lupi pericolosi con De Vena: punizione battuta rasoterra da Morero all’altezza della metà campo, l’imbucata trova il numero 10 che di destro, non il suo piede, spara alto sopra la traversa.

13′ – VANTAGGIO AVELLINO – Splendido inserimento di Gerbaudo che la mette nel mezzo rasoterra per De Vena, il quale vince il duello fisico con Pinna e di piattone batte Idrissi. 1-0 per i Lupi e palla al centro.

20′ – Punizione per l’Avellino dai 30 metri: si incarica della battuta Mikhaylovskiy, la cui conclusione non finisce di molto lontano dai pali.

Prova a gestire l’Avellino, ma il Castiadas di tanto in tanto prova a farsi vedere, specie con il subentrato Manca, che sembra avere qualche colpo di più in canna; tuttavia, l’Avellino non ha il benché minimo problema a contenere gli avversari, neanche più arrembanti dopo essere andati in svantaggio.

37′ – Pura nota di colore: De Vena vede Idrissa fuori dai pali e ci prova da distanza siderale, ma la palla va fuori.

42′ – Ciotola ci prova di sinistro dalla linea di fondo, ma spara tra le braccia dell’estremo difensore del Castiadas.

Cinque minuti di recupero nei quali c’è anche spazio per un rigore in favore dei biancoverdi, che Ciotola sbaglia malamente, facendosi parare la conclusione. Poco male, l’Avellino torna alla vittoria ed è questo quello che conta adesso. Un risultato poco ampio per il divario che si è visto tra le due squadre, però meglio accontentarsi di questo piuttosto che di una partita sofferta.