Avellino-Catania, le dichiarazioni del post-gara

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Pessimo Avellino e grandissimo Catania: si spiega così la gara odierna tra le due squadre del Girone C. In conferenza stampa, la gioia degli ospiti ed il dispiacere dei padroni di casa, umiliati all’inverosimile.

CAMPLONE – ALLENATORE CATANIA

  • Alla fine è stata una passeggiata qua ad Avellino.
    • “Non era una partita facile, l’Avellino era ben messo in campo, copriva gli spazi. Dovevamo alzare i ritmi; quando lo abbiamo fatto, e dopo aver sboccato la partita, è stato più semplice”.
  • Il Catania ha dimostrato di essere superiore, a livello di categoria.
    • “Sappiamo che è un girone difficile, ogni anno c’è una sorpresa, vedremo qual è quella di quest’anno. É chiaro che noi facciamo il nostro campionato, ma non siamo qui solo per partecipare, vogliamo vincere”.
  • Non siete in pole per la vittoria finale, ma avete in rosa giocatori che fanno la differenza, come Francesco Lodi.
    • “Ciccio (Lodi, ndr) sta bene, sia tecnicamente che fisicamente, tocca duecento palloni, si diverte. Avevamo preparato la gara proprio su di lui, spostando l’Avellino a destra e a sinistra, in modo da farlo stancare. Dobbiamo migliorare comunque, perché abbiamo sciupato molto nel primo tempo”.
  • Un suo parere sull’Avellino.
    • ” É una squadra molto ordinata, ma è normale che oggi si sia fatta molta fatica: faceva caldissimo, poi sul sintetico si sente molto di più. Siamo stati bravi noi a prenderli alti, limitando Di Paolantonio. Resta però una squadra ben organizzata e per questo faccio i complimenti ad Ignoffo”.

MATTEO DI PIAZZA – ATTACCANTE CATANIA

  • É stata più facile di quanto pensaste?
    • “No, affatto. Dopo la vittoria di un campionato, si sa che qualcosa cambia sempre. Ci sono stati problemi societari, ma sapevamo di affrontare una squadra organizzata. Dopo la gara col Bari, sapevamo cosa fare”.
  • Questo è il girone dei grandi attaccanti, tu sei tra questi.
    • “A differenza di altri, io preferisco vincere il campionato”.
  • Su Ignoffo.
    • “Sono stato con lui a Benevento, so quanto il mister tiene alla fase difensiva e so quanto sta soffrendo. Deve avere il tempo di lavorare”.
  • Siete candidati ad essere i primi in classifica?
    • “Abbiamo il dovere di provarci fino alla fine; quest’anno è dura ma dobbiamo farlo”.

LORENZO SAPORETTI – DIFENSORE CATANIA

  • C’è stata un’incomprensione sul gol di Albadoro?
    • “Può darsi. Dobbiamo rivederlo e capire cosa abbiamo sbagliato”.
  • É stata una gara a senso unico.
    • “L’abbiamo preparata bene in settimana, infatti per lungo tempo ci è riuscito tutto ciò che avevamo provato. Abbiamo preso due infilate che devono farci riflettere: siamo una squadra che non può rilassarsi”.
  • Al di là del 6-3 finale, serve una difesa arcigna per vincere il campionato.
    • “Ci sono molte squadre attrezzate per fare un buon campionato, tant’è che sembra un’altra Serie B con i tanti giocatori importanti che ci sono. Le difese fanno vincere i campionati ed i gol presi oggi, che non meritavamo, devono farci riflettere e lavorare”.

IGNOFFO – ALLENATORE AVELLINO

  • Al di là del risultato, non era sicuramente l’Avellino che avevi preparato e immaginato.
    • “L’unica cosa che posso rimproverare ai ragazzi è di dover credere di più in quello che stiamo creando, di dover essere meno timorosi. Già giocare contro una squadra tecnica è molto difficile, figurarsi farlo con paura. Ci sono stati molti errori, che hanno spianato la strada al Catania, errori su cui lavoreremo in settimana”.
  • Il Catania ha messo in evidenza gli handicap dell’Avellino, quasi fino all’imbarazzo. É mancata soprattutto la personalità.
    • “Non siamo stati propositivi come avrei voluto. Gli errori mettono in difficoltà; avrei voluto giocarla con altro piglio, ma non è stato facile per nessuno, né per i ragazzi né per me”.
  • Quasi tremila abbonati e dopo oggi hanno anche applaudito la squadra.
    • “Dobbiamo ringraziarli. Questi risultati non siamo abituati a viverli, mi risulta difficile anche commentarli. I tifosi hanno dimostrato grande maturità calandosi nei nostri panni; io ed i calciatori siamo in debito con loro”.
  • L’obiettivo dell’Avellino.
    • “Fare un campionato tranquillo, alzare l’asticella delle prestazioni per la rosa che abbiamo. Un campionato di media classifica: adesso il percorso può essere più o meno impervio, ma il nostro obiettivo è questo”.

SANTIAGO MORERO – DIFENSORE AVELLINO

  • Il tuo parere su oggi.
    • “Vorrei innanzitutto chiedere scusa ai tifosi, perché non fa mai piacere perdere in questo modo. Penso si sia vista la differenza tra una squadra compatta da tre anni e con mesi di preparazione ed una da poco insieme e che si allena da venti giorni. Il loro vantaggio immediato ci ha destabilizzato: avevano più gamba di noi. É andata così, dobbiamo migliorare subito, trovare la condizione migliore e non cercare alibi, perché sennò non si va da nessuna parte”.
  • Cosa vi siete detti tra voi nello spogliatoio?
    • “Ho cercato di alzare un pò il morale, anche perché questa ormai è andata e dobbiamo pensare già alla prossima”.
  • Siamo in difficoltà, non solo nelle gambe ma anche nel numero.
    • “Loro sono attrezzati per vincere, si è vista una differenza enorme. Inutile cercare alibi, dobbiamo compattarci in quanti siamo, cercare di andare avanti, di dare una svolta, qualunque essa sia. Non possiamo stare ad aspettare il salvatore della patria. Dobbiamo lavorare con tranquillità e sperare in qualche rinforzo, perché per fare un esempio, abbiamo solo due attaccanti e pensare di fare un campionato così non è pensabile”.