Avellino, conosciamo meglio il girone C

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Poco più di un mese e si ritorna in campo. L’Avellino non è ancora pronto, o meglio, non è per nulla pronto, a causa delle vicende extra-calcistiche legate alle società di proprietà del  patron Gianandrea De Cesare e alle quali fa capo l’Avellino calcistica. In attesa di novità, andiamo a conoscere qualcosina in più sulle squadre che saranno sparring partner, o anche qualcosa di più, dell’Avellino nel prossimo campionato del girone C di Lega Pro.

BARI

La squadra pugliese, al pari dell’Avellino, è una neopromossa in Lega Pro, ma è pronta a fare la parte del leone e a tentare il doppio salto di categoria, come testimoniano i recenti arrivi di giocatori di spessore superiore alla categoria, ossia Frattali e Antenucci, entrambi fino a qualche mese fa, più o meno protagonisti in Serie A. Inoltre, il campionato dominato e stravinto l’anno scorso è un bel biglietto da visita.

CASERTANA

La squadra che sa più di Avellino, con ben tre ex in rosa (D’Angelo, Castaldo e Zito). La squadra del neo-tecnico Ciro Ginestra, è reduce dal nono piazzamento del terzo girone di Serie C, valsole un pass per i play-off persi poi di misura in casa della Virtus Francavilla. Uno dei quattro derby campani di questa stagione e, senza dubbio, uno degli incontri più accesi di cui sarà protagonista l’Avellino.

CATANIA

Altra squadra che potremmo definire come una nobile decaduta, al quarto anno consecutivo di Serie C. Una delle squadre da cui guardarsi le spalle, complice anche la presenza in panchina di una vecchia volpe, di un allenatore esperto come Andrea Camplone. L’anno scorso, i 65 punti accumulati, frutto di 18 vittorie e 8 pareggi, gli sono valsi il quarto piazzamento ed i play-off, terminati ai quarti in seguito al doppio pari con il Trapani. Anche qui, troviamo qualche giocatore che gode di una certa nomea, vedi Lodi, Curiale ma anche la vecchia conoscenza irpina di Federico Angiulli.

CATANZARO

La squadra allenata da Gaetano Auteri, ingaggiato lo scorso primo luglio, è reduce da una buona stagione, culminata però con la disfatta nei play-off, a favore della Feralpisalò, imbattuto nel doppio confronto. Anche qui troviamo qualche vecchia conoscenza, come Carlo De Risio, uno dei centrocampisti dell’ultimo Avellino di Serie B.

CAVESE

Altro derby campano, la squadra allenata nella scorsa stagione da Modica, si è piazzata decima nel girone C dell’annata passata. Una rosa modesta, quest’anno ha cambiato guida tecnica, affidandosi a Francesco Moriero. Senza alcun dubbio, sarebbe una squadra ampiamente alla portata dell’Avellino.

MONOPOLI

Allenata dal 61enne Giorgio Roselli, l’anno scorso è riuscita a classificarsi in modo tale da disputare i play-off, dai quali sarebbe poi uscita la primo turno, a vantaggio poi della Reggina.

PAGANESE

Non molto da dire su un’altra squadra campana che prenderà parte al prossimo campionato. Rosa in allestimento ma sempre affidata al tecnico Erra, subentrato nel mese di marzo della scorsa stagione.

PICERNO

Questa squadra la conosciamo già un pelo di più, visto che la sua ultima gara stagionale per l’annata 18/19 fu disputata proprio contro l’Avellino, in un match valido per la Poule Scudetto, conquistata poi propio dai Lupi. In panchina siederà ancora il tecnico Giacomarro, alla sua seconda stagione sulla panchina dei rossoblu.

POTENZA

Una potenza, in ogni senso. L’anno scorso la squadra dell’ex mister Ragno è riuscita a classificarsi quinta, alle spalle di quattro squadre ben più attrezzate. I play-off non sono andati però altrettanto bene, vista l’eliminazione al terzo turno. Quest’anno cambio in panchina, affidata al 43enne Giuseppe Raffaele.

REGGINA

La vecchia conoscenza per l’Avellino, stavolta siede sulla panchina e dirige la squadra, perché risponde al nome di Domenico Toscano, tecnico piuttosto sfortunato nella sua breve carriera in quel dell’Irpinia. Sinora, qualche acquisto discreto, volto a un campionato di un certo livello, con l’arrivo dal Monza di un certo Reginaldo. Nella scorsa stagione, settimo posto e play-off persi contro il Catania.

RENDE

Nome noto alla piazza irpina per via del simile caso del Money-Gate, che coinvolse l’Avellino ormai qualche stagione fa. L’anno scorso, anche per la squadra allenata ad oggi da Angelo Andreoli, sono arrivati i play-off, durati però fino al primo turno, quando lo 0-0 in casa del Potenza è valso l’eliminazione.

RIETI

Un nome, una città, uno stadio che evocano bei ricordi nella memoria collettiva avellinese, visto che fu proprio lì, al Manlio Scopigno, che l’Avellino guadagnò la promozione in Serie C, battendo il Lanusei nello spareggio. Squadra affidata per questa stagione a mister Mariani, la società romana sta facendo qualche buona operazione di mercato, vedasi l’acquisto di un certo Marcheggiani dal Cassino, bomber del girone G di Serie D, nel quale militava anche l’Avellino.

SICULA LEONZIO

Permanenza nella categoria guadagnata senza troppo affanno nella scorsa stagione, visto il 13esimo posto in classifica, ottenuto in virtù di 42 punti. Panchina affidata a Vito Grieco per questa stagione, nella rosa spicca la figura di un certo Juanito Gomez, giocatore di enorme esperienza.

TERAMO

Una squadra modesta, che sarà allenata da Bruno Tedino, tra l’altro ex tecnico del Palermo. 14esimo posto nella scorsa stagione, ma nel girone B vinto da un altro volto noto in quel di Avellino, il Pordenone di mister Attilio Tesser.

TERNANA

Potenziale corazzata del girone: un buon allenatore in panchina (Fabio Gallo, ndr) e giocatori di livello tra gli altri come Vantaggiato, Marilungo e Mammarella, senza dimenticare gli ex Suagher e Paghera. Una città che evoca bei ricordi per l’Avellino, visto che lì fu salvezza in B, qualche anno fa ormai.

VIBONESE

Giacomo Modica tecnico e pochi acquisti finora, tra cui figura un certo Gabriele Bernardotto, sorpresa e goleador che abbiamo visto in azione anche contro l’Avellino, dato che militava nel Lanusei, spina nel fianco irpina della scorsa stagione. Nella scorsa stagione, 14esimo posto in coabitazione con il Sicula Leonzio.

VIRTUS FRANCAVILLA

Risultati alla mano, la conferma per mister Bruno Trocini è più che meritata. Anche l’anno scorso play-off per la squadra abruzzese, che si è fermata solo al cospetto del Potenza, vincente per 3-1 nel confronto diretto al secondo turno. Una squadra da non sottovalutare.

VITERBESE CASTRENSE

Squadra in allestimento ma tecnico confermato per la squadra che sarà ancora sotto la guida di Calabro. Da tenere sotto osservazione.