Avellino: continua lo scontro tra il presidente Petitto ed il Sindaco Foti

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AVELLINO – “Resto sconcertato dalle dichiarazioni fatte dal sindaco nella seduta consiliare soprattutto quando parla di “assenze inquietanti” compresa la mia e del fatto che” ne trarrà le conclusioni”. Siamo tutti convinti che il sindaco sia un uomo libero come noi ma d’altro canto non si può più assistere ai walzer delle poltrone penso che l’unico obiettivo comune debba essere quello di affrontare e risolvere gli innumerevoli problemi della nostra città, invece, si continua a pensare che accontentando l’uno o l’altro le cose si possano risolvere.
Contro questi atteggiamenti politici stiamo portando avanti insieme a tanti amministratori di tutta la provincia una battaglia anche all’interno del nostro partito che, a quanto pare, è anche lo stesso del sindaco . Queste logiche per noi appartengono al passato e i cittadini che ci hanno dato la loro fiducia non riescono più ad accettarle. Sfido chiunque a dire che sono state avanzate richieste di collocazioni da parte dei consiglieri assenti alla seduta, pertanto, non posso accettare che il primo cittadino parli di “ pause di riflessione” lasciando intendere di essere stato tirato per la giacchetta da qualcuno. Questo proprio no!”
E’ furioso il presidente del Consiglio comunale, Livio Petitto, dopo lo scontro verbale avuto con il Sindaco Foti venerdì in consiglio comunale.
Petitto ha rilasciato agli organi di stampa una nota al vetriolo in cui punta l’indice nei confronti dello stesso Foti: 
“Avevamo richiesto legittimamente – continua la nota- dopo aver evidenziato alcuni rallentamenti in taluni settori rispetto al programma elettorale in questo scorcio di mandato, una verifica amministrativa in modo da correggere la rotta con un ritrovato spirito collaborativo e cercare insieme di incidere nella risoluzione dei problemi e rilanciare l’azione amministrativa. Come giustamente hanno ribadito i consiglieri Grella e Giordano bisogna che alla base di un rapporto collaborativo ci sia un progetto politico e voglio ricordare che sono da trovare in altri luoghi” i vari mercanti “che a quanto pare riescono ad agire ancora sull’amministrazione. Personalmente come Presidente del Consiglio Comunale non ho mai fatto mai mancare l’imparzialità all’interno dell’aula consiliare e l’ho dimostrato anche nella seduta in questione comunicandolo preventivamente al Vice Presidente Lino Pericolo così come previsto dal regolamento, però è ancora” inquietante “che il Presidente del Consiglio venga a conoscenza dell’accettazione alla nomina di Assessore dell’amico Guido D’Avanzo grazie agli uscieri comunali poche ore prima del consiglio comunale e non dal Sindaco con un atto ufficiale. Infine colgo l’occasione per fare i migliori auguri di buon lavoro ai neo assessori e ai consiglieri delegati e all’amica consigliere Elena Iaverone”.