Avellino di misura: Atletico battuto col punteggio di 1-0

70

FORMAZIONE

Si accantona, tra le richieste di molti, il 4-3-3 tanto caro a mister Bucaro in favore di un Avellino in campo con un 4-4-1-1. Non c’era il minimo dubbio sul duo offensivo di partenza, composto da De Vena a supporto di Nando Sforzini. Per il resto scelte più o meno prevedibili: Viscovo confermato tra i pali, Morero e Dondoni centrali di difesa (complice anche la squalifica di Capitanio, solo panca per Dionisi), gli under Betti e Parisi sugli esterni. Col ritorno al centrocampo a quattro, a farne le spese è Gerbaudo, che si accomoda in panchina. Da destra a sinistra, abbiamo dunque Tribuzzi, Matute, Di Paolantonio e Da Dalt. Solo panchina per Pepe e per neo-rientrante Carbonelli.

Avellino, Atletico, SSD
Undici titolare scelto da Bucaro per la sfida odierna contro l’Atletico

Ospiti schierati da mister Vigna con il 3-5-2, dove spicca in avanti il duo costituito da Tortolano e Tornatore, quest’ultimo irpino di nascita e stando alle sue parole, molto emozionato di giocare qui al “Partenio-Lombardi”.

PRIMO TEMPO

2′ – Prima occasione per l’Avellino: angolo corto, cross di Di Paolantonio e colpo di testa di Matute, che solissimo, stacca fuori. Il piglio sembra essere quello giusto.
7′ – Altro angolo, altra corsa: liscio di Galantini e Dondoni manda fuori.

8′ – VANTAGGIO AVELLINO – Cross di Tribuzzi dalla destra e torre di Sforzini per De Vena, il quale ciabatta un pò il tiro ma riesce comunque a battere il numero 22 ospite.

11′ – Primo giallo della gara ed è per Matute, per un brutto intervento a metà campo sul numero 14 in divisa nera, Santarelli.
12′ – Conclusione di Santarelli dalla distanza molto interessante. Tiro fuori ma Viscovo sembrava sulla traiettoria.
14′ – Giallo per simulazione a Tortolano: fischio alquanto discutibile perché Betti interviene nettamente sull’uomo, sbagliando la diagonale difensiva, ancora una volta. Rigore negato dunque all’Atletico.

Poco dopo la metà della prima frazione di gioco, il light-motive della gara sembra essere chiaro: tanto possesso palla da parte degli ospiti, con l’Avellino a chiudersi per poi ripartire sulle fasce, specie dal lato di Tribuzzi.

30′ – Sinistro sbilenco di controbalzo di Matute, ampiamente fuori.
44′ – Recupero palla di Tribuzzi che chiude un bel triangolo con Sforzini, portandosi così alla conclusione: palla sotto al corpo, destro debole e palla fuori, ma bella trama di gioco.

Tre minuti di recupero, nei quali non accade un bel niente. Avellino che chiude la prima frazione in vantaggio, sul punteggio di 1-0 e con un Viscovo praticamente inoperoso. unica nota stonata è Sforzini, che sponda per la rete di De Vena a parte non ha fatto granché, finendo spesso per passeggiare in campo.

SECONDO TEMPO

8′ – Ottimo duetto tra Parisi e Da Dalt, con quest’ultimo che calcia in porta, trovando una deviazione; non riesce il tap-in a Sforzini.
13′ – Tornatore sfonda sul centrodestra e mette in mezzo una palla forte e rasoterra su cui non si fionda nessuno dei suoi compagni, per la gioia dell’Avellino.
20′ – Lo scriviamo giusto come nota di colore: rovesciata di De Vena e facile presa di Galantini, che la fa sua senza problemi.
22′ – Sinistro dalla distanza di Nanni, in due tempi Viscovo non ha problemi.
23′ – Occasione importante per l’Atletico su palla persa da Matute: fuori per la disperazione degli ospiti. Intanto va fuori Sforzini, dentro Gerbaudo. Bucaro ripropone dunque il 4-3-3.

31′ – Gerbaudo ci prova con un sinistro incrociato, deviato in angolo, che fa la barba al palo. Avellino che adesso agisce ancora di più in fase di rimessa, visto anche il nuovo modulo che favorisce questo tipo di giocata.
33′ – RIGORE SBAGLIATO DALL’AVELLINO – Calcio di rigore per l’Avellino ed espulsione per Nanni: sul dischetto si presenta De Vena, che sbaglia sia il primo tiro che il tap-in successivo.
44′ – Tribuzzi recupera palla fascia e dopo oltre 30 metri di progressione calcia verso la porta di Galantini e colpisce la traversa. Gran gara del numero 19.

49′ – Mischia furibonda al limite dell’area e Campanella per poco non pesca il jolly. Uno spauracchio deve sempre esserci in ogni gara. Qualche parapiglia in mezzo al campo al triplice fischio di Bertini, con anche qualche espulso, difficile da identificare.

Finisce qui, con l’Avellino che torna alla vittoria contro l’Atletico. Punteggio di 1-0 che come ci insegna mister Claudio Ranieri è il risultato perfetto, ma che lascia troppo margine di fallimento. La ripartenza c’è stata ma c’è ancora da migliorare.