Avellino, Di Paolantonio: “Ci stiamo togliendo tante soddisfazioni quest’anno. La mia priorità è sempre stata l’Avellino”

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Intervistato da Jolanda De Rienzo per conto di Eleven Sports, nella diretta Facebook della omonima piattaforma, Alessandro Di Paolantonio, centrocampista e vice-capitano dell’Avellino ha toccato diversi argomenti: dalla stagione in corso fino ad una sua possibile partenza.

  • Con chi sei? Con tua mamma che è la tua portafortuna?
    “Sono stato fortunato ad essere lei in questo periodo, almeno mi tiene compagnia”.
  • Come trascorri le tue giornate?
    Sono giorni difficili per me come per tutti. Ci si tiene aggiornati e si fa l’allenamento perché se si riprende bisogna farsi trovare pronti”.
  • Tua madre è sempre al tuo seguito. Ottima stagione questa per te e la tua squadra.
    “É motivo di orgoglio per me tenere vicino mia madre. Ci stiamo togliendo tantissime soddisfazioni quest’anno. Speriamo di ricominciare il prima possibile”.
  • Ti sei fatto volere molto bene ad Avellino. Hai fatto molti gol. Quale il tuo più bello?
    “Quello a Picerno, nelle prime giornate che è valso anche tre punti: quello è stato uno dei migliori che ho fatto”.
  • Il corteggiamento del Bari nel mercato invernale è vero?
    “É una domanda che bisognerebbe fare al mio procuratore. Qualche chiacchierata è stata fatta ma come ho sempre detto, la mia priorità è sempre stata restare ad Avellino”.
  • Chi è il tuo compagno più forte?
    “Non voglio offendere nessuno. Sono tutti bravi ragazzi, calcisticamente forti, ma penso che Parisi sia un giovane di prospettiva. Gli auguro il meglio”.
  • C’è la possibilità che tu vada via?
    “Sicuramente sto bene. É un anno e mezzo che sono qui, mi trovo bene con la città, i compagni e i tifosi. Dobbiamo finire quello che abbiamo iniziato”.
  • Una curiosità. Il passaggio di categoria lo hai già fatto col Teramo, lo hai fatto con l’Avellino. Manca la B però. Il vostro obiettivo è quello dei play-off, se si dovesse riprendere?
    “L’importante è riprendere il campionato. Poi sarebbe bellissimo. Pensiamo prima ad una salvezza tranquilla e poi quello che viene è tutto guadagnato”.
  • Un tuo appello.
    “Il mio appello è quello di restare a casa. Dobbiamo seguire le regole se vogliamo uscire da questa cosa; il calcio viene in secondo piano”.
  • Visto che è arrivato in corsa, cosa ne pensi di Capuano?
    “Il mister non lo devo presentare io, lo conoscono tutti. É un grande preparatore e soprattutto dice sempre le cose in faccia”.