Avellino dietro alla lavagna: il Cassino vince per 2-1

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Altra prestazione da dimenticare per l’Avellino che esce sconfitto dal “Salvati” di Cassino col punteggio di 2-1. Mattatore della gara il numero otto dei padroni di casa, Ricamato, mai a segno in stagione, autore di una doppietta quest’oggi. Peggiore in campo per l’Avellino: la grinta e la voglia di portare a casa un risultato importante.

FORMAZIONE

Conferma ovvia per il 4-3-3 ed il terzetto offensivo. In difesa Betti la spunta su Dionisi per il ruolo di terzino, con l’esperto difensore che va ad agire centralmente accanto a Morero. La novità di giornata è l’esordio dal primo minuto di Rizzo, il quale si posizione in mediana al posto di Di Paolantonio, l’unico dei tre a metà campo che alla vigilia sembrava dovesse essere sicuro del posto da titolare.

PRIMO TEMPO

4′ – Subito Avelino in avanti con Da Dalt che entra in area e dal fondo crossa colpendo il braccio di un avversario; l’arbitro, giustamente, lascia proseguire per le proteste della panchina biancoverde. Da qui un cartellino rosso per Filippo Capitanio, che esce incappucciato.
12′ – Punizione di Gerbaudo: De Vena stacca bene ma la sfera termina sul fondo.

Al quarto d’ora, l’Avellino avanza per folate, specie sulla sinistra, al contrario del Cassino che cerca un pò più la manovra ma soprattutto la conclusione dalla distanza, concessa da un Avellino bravo ad accorciare e a chiudersi.

25′ – GOL CASSINO – Tiro dalla distanza deviato, Viscovo esce bene e respinge ma la palla vagante è preda del numero 8 Ricamato: tap-in facile facile che vale il vantaggio dei padroni di casa, che al primo vero tentativo vanno a segno.

Subito schieramento a cinque per il Cassino che dunque si copre con un 5-3-2, per il dispiacere del piccolo De Vena, lasciato in balia dei difensori avversari ed inservibile con i numerosi cross tagliati dalla trequarti che stanno giungendo finora.

33′ – Rientra sul sinistro Tribuzzi, ma la sua conclusione è debole e di facile presa.
42′ – Punizione dai 40 metri di Gerbaudo: la palla allontanata favorisce la conclusione di Matute che però la strozza, quindi nulla di fatto.

Un minuto di recupero e primo tempo che si chiude sull’1-0 per i padroni di casa. A Cassino, un primo tempo tutto da cancellare per l’Avellino, che aveva cominciato abbastanza bene ma che poi non ha più mostrato il mordente che necessita in questo tipo di partite, di cui necessitano i Lupi in ogni partita.

SECONDO TEMPO 

Doppio cambio per l’Avellino: dentro Dondoni e Sforzini, escono Gerbaudo e Dionisi. Bucaro vara dunque un 4-4-2 con il duo offensivo Sforzini-De Vena.

1′ – Rimessa corner di Betti, sponda e girata mancina di Sforzini: para Palombo.
5′ – PARI AVELLINO – Discesa di Tribuzzi ed ingenuità di Nocerino che lo spinge con troppa veemenza: calcio di rigore per l’Avellino. Della battuta se ne incarica De Vena, il quale non sbaglia e sale a quota 14 reti stagionali.

14′ – Cross di Da Dalt dalla sinistra e stacco alto di Sforzini. Avellino molto pericoloso con le due punte in mezzo al campo.
15′ – Angolo del neo-entrato Di Paolantonio, stacco di Morero che termina fuori.
17′ – Altro corner: Sforzini la gira colpendo la parte alta della traversa.

27′ – GOL CASSINO – Imbucata di Prisco per Ricamato, perso da Betti, e Viscovo battuto al secondo tiro su due indirizzato verso la sua porta. Gol preso proprio quando l’Avellino stava dominando sia in campo che col gioco.
31′ – Fuori Da Dalt, dentro Vincenzo Pepe, classe ’87 che torna a vestire biancoverde dopo ben dieci anni.

Solo tre minuti di recupero che mettono fine alla gara.

COMMENTO 

Il Cassino si impone sull’Avellino per 2-1, capitalizzando al meglio le uniche due vere occasioni che gli si sono profilate. Primo tempo totalmente regalato da parte dei Lupi ai laziali, secondo cominciato con un piglio diverso e perso quando nel momento migliore dei biancoverdi è arrivato ex novo il vantaggio degli azzurri. Bucaro e Cinelli lasciano il campo a testa bassa ed è questa l’immagine che forse vale più di mille parole.