Avellino, domani la stipula esclusiva per il “Partenio-Lombardi”

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L’Avellino avrà finalmente la sua casa, quantomeno probabilmente. La deadline è fissata per domani 31 ottobre: quello dello stadio dovrebbe essere il dolcetto di Halloween per tutta l’Avellino pallonara.

NO TACCONE, YES PARTY – Con l’uscita di scena di Taccone, l’impianto sportivo di Contrada Zoccolari, si trova di fatti senza un usufruente, nonostante il Tac abbia ancora dei canoni non pagati (più di 811mila per due stagioni) ed un riconoscimento di 520mila euro per le migliorie apportate in occasione del restyling necessario per l’iscrizione in Serie B. Ad ogni modo, la questione Taccone-Stadio serve solo per fare chiarezza, in quanto il non essere più del “vecchio” Avellino non ha nulla a che fare con la nuova società e con gli interessi della stessa.

YES DE CESARE, YES PARTY – Dunque sembra prevista per domani la stipula dell’accordo tra la società di patron De Cesare ed il Comune per l’assegnazione in esclusiva del “Partenio-Lombardi” in convenzione per la stagione attualmente in corso. In quest’ottica la società si è già messa all’opera per l’installazione dei sediolini nella Tribuna Montevergine Laterale, facendo sì che quel settore possa essere riaperto, consentendo all’Avellino di portare la capienza dell’impianto a 7500 posti, così come concordato. Almeno per il momento, non è previsto nessun aumento di capienza, per due semplici ragioni:

  1. la Serie D difficilmente, se non mai, comporterà un afflusso maggiore della capienza di cui sopra;
  2. si dovrebbe ottemperare a delle incombenze strutturali, che ad ora, non sono necessarie stando al parere della società.

Da domani dunque, pare che l’Avellino finalmente possa finalmente riavere, a tutti gli effetti, la sua amata casa.