Avellino, il sindaco Festa dice la sua sull’emergenza smog

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Il territorio nazionale vive una continua e costante emergenza smog.
Nel primo mese del 2020 ci sono state già 18 sforamenti dei livelli di PM10 in 5 città: Frosinone, Milano, Padova, Torino e Treviso.

Per Lega Ambiente è scattato il codice rosso per l’anno appena cominciato, l’aria diviene sempre più irrespirabile a causa delle elevate concentrazioni delle polveri sottili, dell’ozono e del biossido di azoto che causano.

Il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, almeno per il momento, non sembra intenzionato a firmare ordinanze che vietino l’utilizzo delle autovetture in città, pur in presenza degli sforamenti che si sono registrati negli ultimi giorni.

E’ un problema – afferma Gianluca Festa – che riguarda l’Italia in generale, c’è una cappa che sta coprendo l’intero Paese. Certo, la nostra condizione morfologica peggiora la situazione, ma non credo che l’aumento dello smog ed il problema dell’inquinamento siano dovuti al traffico veicolare. Sono certo che occorre intervenire sugli incendi e sui riscaldamenti. Al momento, ancora non abbiamo deciso se emanare un’ordinanza. Se lo dovessimo fare, sarà sottolinea che il problema non sono le auto”