Avellino: la vecchia guardia batte la Vis Artena per 1-2

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Non è un flashback che ci porta indietro di dieci anni, non ci siamo svegliati nel 2009, ma l’Avellino riesce a battere la Vis Artena, a Colleferro, con il punteggio di 1-2 e grazie alla vecchia guardia che porta la firma di Sforzini e Ciotola. Una gara quasi sempre in pugno ai Lupi, che hanno subito il pareggio, reagendo però con la grinta della grande squadra. Il cammino verso la scalata alla vetta prosegue secondo i piani, anche dopo gli oltre 20 giorni di sosta.

FORMAZIONE

Avellino, Vis Artena

Torna Bucaro in panca, ma non cambia molto sul piano tattico. 4-4-2 confermato, così come il blocco difensivo ed il pacchetto di centrocampo. L’unica novità è la titolarità di Sforzini che vince il ballottaggio con De Vena, almeno dal primo minuto in panchina. Su quest’ultima, si rivede Nicolas Mithra.

PRIMO TEMPO

2′ – Partenza sprint della sfida: incrocio dei pali direttamente da corner per la Vis Artena. Sul ribaltamento di fronte, Alfageme va via sul fondo e mette in mezzo, senza trovare la deviazione di un uomo in maglia verde. Nella stessa situazione, Tribuzzi cade a terra in area: dubbi ma nessun calcio di rigore fischiato.
6′ – Avellino che gestisce male lo schema d’angolo, ma la palla viene rovesciata alla cieca da Matute nel mezzo, dove Alfageme, regolare, manca l’impatto di testa.
7′ – Ancora Alfageme protagonista: gran dribbling a rientrare e conclusione respinta da Rausa, bravissimo a non farsi spiazzare.
8′ – VANTAGGIO AVELLINO – Da Dalt pescato alla perfezione da Di Paolantonio lascia partire un arcobaleno su cui si fionda la testa del Tagliagole Sforzini che torna al gol.

18′ – Angolo e respinta su cui Morero calcia con una potenza inaudita: fuori di poco.
20′ – Spina nel fianco Tribuzzi: ancora un dribbling sulla destra e cross dal fondo, stavolta per Alfageme, che stacca debole e facile per Rausa.
22′ – Si vede la Vis Artena che con soli tre passaggi si presenta in area: Dionisi salva in angolo, da cui non nasce nulla di buono per i laziali.

32′ – Punizione di Pompei dai 25 metri: il cross è insidioso, ma in uscita Viscovo allontana con i pugni.
39′ – Dopo una leggera supremazia della Vis Artena, si rivede l’Avellino con un sinistro di Tribuzzi, facile però per il portiere di casa.

Primo tempo a due volti ma che ha dato delle risposte agli interrogativi nati dalla sosta prolungata: buono l’approccio ad inizio gara dell’Avellino, partito a mille e giustamente in vantaggio dopo neanche dieci giri d’orologio. Qualche calo di attenzione c’è stato, ma anche fisico, specie in Di Paolantonio, prima veloce nello smistare, poi un pò più disorientato. A fine tempo l’Avellino è in vantaggio, meritato, ma la gara è tutt’altro che chiusa.

SECONDO TEMPO

Doppio cambio per l’Avellino: fuori Sforzini e Parisi, dentro Mentana e Mithra.

4′ – Buona giocata di Franco Da Dalt, che punta l’avversario e mette in mezzo un cross insidioso, deviato poi in angolo.
6′ – Persichini ci prova con un diagonale: fuori non di molto.
11′ – Occasione sprecata dai Lupi per un malinteso tra Alfageme e Matute che avevano anche orchestrato la ripartenza.
18′ – Destro di Tribuzzi che sfiora l’incrocio dei pali. Altro cambio: entra con il numero otto, Gerbaudo, al posto di Di Paolantonio.

22′ – Alfageme trova sulla sua strada un monumentale Rausa che gli si oppone ancora una volta in due occasioni; sul rimpallo Mentana insacca, ma in fuorigioco.
27′ – PAREGGIO VIS ARTENA – Liberissimo Origlia che insacca di testa su cross di Pompei, con Viscovo non propriamente piazzato bene.

33′ – Lancio col contagiri di Gerbaudo che pesca un solissimo Alfageme, messo davanti a Rausa, ma cade giù. Molti dubbi sull’episodio, ma l’arbitro lo ammonisce per simulazione. Bucaro fuori per proteste, ancora una volta.
35′ – VANTAGGIO AVELLINO – Buona palla difesa da Mentana e gioco a due tra Alfageme e Tribuzzi. Quest’ultimo crossa e pesca Ciotola che con una mezza girata riesce a battere in rete. Avellino avanti con la vecchia guardia, a firma Sforzini-Ciotola.

41′ – Azione ancora di Alfageme sulla sinistra, a servire Tribuzzi; tiro a incrociare sul secondo palo su cui si stende bene Rausa. Fuori proprio il numero 21 e dentro Buono.

Quattro minuti di recupero e Avellino che porta a casa i tre punti.