Avellino – Ladispoli: la probabile formazione

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Eccoci qua. Parte oggi la mission (im)possible dell’Avellino di scalata della classifica, di caccia al duo di testa Trastevere-Lanusei. Comincia oggi il girone di ritorno che dovrebbe vedere protagonista l’Avellino di mister Bucaro. Primo bersaglio: Ladispoli.

Una squadra ostica, ben attrezzata e con una ventata di aria fresca, complice il cambio di guardia sulla panchina. Cerchiamo di capire quali saranno gli undici che mister Bucaro schiererà dal primo minuto per dare l’assalto alla formazione romana.

PROBABILE FORMAZIONE

Bucaro durante la ripresa degli allenamenti ha avuto la sua bella gatta da pelare nel pensare a chi mandare in campo nel match odierno. Tra squalifiche e qualche forfait, si è dovuto, si dovrà, fare di necessità virtù. In particolare, si dovrà rinunciare ancora a tre under finora fondamentali per il tecnico subentrato a Graziani: Tribuzzi sconterà oggi la sua ultima giornata di squalifica, mentre Pizzella ne avrà ancora per un pò anche se lui così come il numero 19 si è visto combinare uno sconto di “pena”, che tra l’altro non è andato tanto giù al mister (“Mi aspettavo l’annullamento”). Per quanto riguarda Carbonelli, l’infortunio patito contro il Latina lo terrà fuori anche oggi. Tre defezioni importanti dunque per mister Bucaro che dunque dovrà rispolverare qualche altro giocatore, da cui si autoesclude Capitanio, alle prese con qualche noia muscolare.

In campo si vedrà un 4-3-3, modulo zemaniano per antonomasia, sposato anche dall’ex difensore. In porta dunque certo, se non addirittura assiomatico, l’impiego di Ettore Lagomarsini, che dovrebbe spuntarla dunque sul suo collega di reparto più giovane Longobardi. Nella linea a quattro di difesa, Eddy Omohonria dovrebbe vincere il ballottaggio con Patrignani e dunque presiedere la fascia destra. Coppia centrale costituita da capitan Morero e Dionisi, quest’ultimo comportatosi davvero bene nelle ultime uscite. A sinistra, inamovibile Parisi.

Il centrocampo a tre dovrebbe vedere una nuova esclusione per Matteo Gerbaudo, sacrificato per ovviare al problema degli under cui si deve far fronte. La regia sarà dunque affidata a Di Paolantonio, affiancato da Matute e da Buono.

In avanti, complice qualche acciacco per Sforzini e Mentana, sarà De Vena ad agire da riferimento centrale, mentre le sue ali saranno Franco Da Dalt, in gradissimo spolvero nell’amichevole di Capodanno con la Vallatese, ed Eleoenai Tompte, in rampa di lancio dopo qualche esclusione di troppo e qualche prestazione che un pò ha fatto storcere il naso.