Avellino-Lanusei, le dichiarazioni del post-gara

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Avellino batte Lanusei per 2-1, con l’Avellino, i suoi tifosi e tutte le persone che vi gravitano intorno che tornano a sorridere dopo i malumori della scorsa settimana.

Ecco le dichiarazioni post-gara del tecnico del Lanusei, Aldo Gardini.

RISULTATO FINALE – “Il campo ha detto questo, l’Avellino ha vinto con un rigore. L’unica cosa che posso dire è che sono contento della mia squadra, che è venuta a giocare qui, in questo stadio, senza paura e con una squadra di giovani non è sempre facile”. Ha proseguito poi in un secondo momento: “L’unico rammarico che ho è sul primo gol dell’Avellino, preso su una situazione di gioco che avevamo studiato. I ragazzi sono giovani, cosa puoi dirgli? Servirà da esperienza”.

GESTACCIO – Interpellato sul gestaccio del portiere La Gorga indirizzato ipoteticamente verso la tribuna: ” Dovreste chiedere a lui, io non l’ho visto fare quel gesto. Se ha sbagliato, lo riprenderò perché è giusto così”.

GRAZIANI – Dopo le scaramucce delle scorse settimane, mister Gardini è tornato sul suo rapporto con mister Graziani: ” Per me era finito tutto lì, già quindici giorni fa. Aveva detto che mi sarebbe venuto a salutare, non lo ha fatto, ma per questo non ce l’ho con lui, vado avanti per la mia strada e penso alle prossime due difficili gare che ci aspettano”.

Queste invece le dichiarazioni del mister dell’Avellino, Archimede Graziani.

EPISODIO – Sul prosieguo del campionato, ed in particolare sul nervosismo visto sul finale di partita ed in riferimento all’esplosione di Gerbaudo: “Io di solito non parlo mai degli arbitri, ma vi racconto come è andata la questione di Gerbaudo. Lui stava uscendo dall’altra parte dopo averlo chiesto al guardalinea, che ha acconsentito. Quando poi è arrivato l’arbitro, questi ha raccontato tutt’altro”. Mister visibilmente stupito da quanto accaduto.

PARTITA – Sulla partita e su come ci si è arrivati: “Non abbiamo vissuto una settimana particolare; domenica i ragazzi hanno capito di aver messo in campo una brutta prestazione. Oggi hanno dimostrato che dal punto di vista caratteriale non hanno nulla da invidiare. Il risultato ottenuto è giusto così, al di là di tutto”.

TRIBUZZI – Su Tribuzzi, quest’oggi fuori ruolo ed in pratica sacrificato: “Tribuzzi è quel tipo di calciatore specializzato per fare quel ruolo di fascia. Ho ipotizzato che il loro centrale De Montis potesse metterci in difficoltà con il suo dinamismo; per questo ho pensato di giocarmela su questo piano, annullando entrambi e cercando la vittoria in questo duello, creando superiorità numerica”.

SULLA DIFESA FRAGILE – Troppi gol concessi, un clean-sheet solo contro il Cassino: “In futuro risolveremo il problema, per ora fate come faccio io, chiudete un occhio”. Un plauso all’ironia del mister.

SULLA VETTA RITROVATA – “Stare in vetta fa bene sempre. Soltanto che io, a differenza vostra, mi stupisco di stare in cima”.

Saluti al mister e all’arrivo del tesserato Nicolas Mithra, che parla cos’ alla stampa:

“Oggi è stata una partita durissima. Loro sono venuti a fare la partita per vincere e noi siamo stati bravi ad opporci. Sono stati novanta minuti di guerra. La mia condizione? Di certo non sono al cento per cento, ma nessuno viene da solo, siamo tutti qui per il risultato della squadra. La sconfitta di domenica è stato un punto di partenza, per cui dobbiamo lavorare con umiltà, perché siamo ad Avellino e dobbiamo sapere che dobbiamo sempre dare delle soddisfazioni”.