Avellino-Lanusei: le pagelle dei biancoverdi

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Scritto un altro capitolo di storia in quel di Avellino. Rimonta incredibile e spareggio vinto senza se e senza ma. L’Avellino abbandona la Serie D, dopo solo un anno di inferno, e riabbraccia la Serie C. Dopo la vittoria odierna sul Lanusei, è tempo di dare i voti ai giocatori che sono in campo in quel di Rieti, per un giorno divenuta succursale avellinese, vista l’invasione irpina di quasi sette mila tifosi.

DIFESA

VISCOVO – 7 – Un miracolo su Bernardotto sullo scadere della prima frazione: si riassume in questa breve incisiva la gara dell’estremo difensore irpino. Una saracinesca.

BETTI – 6,5 – Attentissimo, dalle sue parti non si passa. Migliorato a vista d’occhio sul finire della stagione.
MORERO – 7 – Giganteggia, sovrastando sia Bernardotto che Quatrana. Immenso.
DIONISI – 6.5 – Insieme a Morero, fa capire subito ai tre davanti che, come direbbe un grande giornalista che risponde al nome di Franco Ordine, non c’è trippa per gatti.
PARISI – 7 – Il pendolino di Serino torna a splendere sotto la pioggia di Rieti; grande prestazione ed assist per l’1-0 ad impreziosire il tutto.

CENTROCAMPO

TRIBUZZI – 6,5 – Non potendosi mettere in mostra per via del campo non del tutto congeniale, si mette lì sulla fascia e fa la guardia. Nel secondo tempo si vede di più e trova la rete che mata el toro, per dirlo in gergo ispanico. Nel complesso gara sufficiente.
DI PAOLANTONIO – 6 – Non una grande gara, dovuta anche al pessimo stato del terreno di gioco, svantaggioso per i giocatori più tecnici come il numero 31.
MATUTE – 6 – Irrinunciabile: corre per due ed è sempre pronto a far ripartire l’azione. In una gara fatta di attenzione e giocata su un campo ostico, Kelvin è come la manna dal cielo.
DA DALT – 7 – Tanta copertura, ma anche tanta qualità in fase propositiva, come in occasione del 2-0 quando il suo strappo ha fatto la differenza. Un lupo vero.

GERBAUDO – 6 – Da subentrato entra sempre con un piglio pazzesco e stavolta non è da meno, offrendo tutto il manforte che può alla squadra.
BUONO – S.V.
CIOTOLA – S.V. – Passerella per lui, che c’era anche dieci anni fa.

ATTACCO

DE VENA – 7.5 – Si era un pò spento sul finire del campionato, poi due reti, quella contro il Latina e quella odierna che hanno un peso specifico enorme. Centravanti puro, quello dai gol pesanti.
ALFAGEME – 6 – Non in perfette condizioni fisiche, dà comunque tutto quello che può, correndo e pressando, pur senza riuscire ad incidere sotto un punto di vista strettamente più tecnico. Viene meno la tecnica, ecco che emerge la garra.

SFORZINI – S.V. – Per lui vale lo stesso discorso fatto per Ciotola: dieci anni fa si viveva la stessa situazione; doveva presenziare anche solo per un fatto simbolico.