Avellino-Latina, le dichiarazioni del post-gara

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Pari deludente per l’Avellino contro la terzultima forza del campionato, il Latina. Una prestazione non del tutto esaltante ed un arbitraggio ridicolo (per usare un eufemismo, ndr) sono alla base del piccolo fallimento odierno. Era una partita che bisognava vincere ad ogni costo, ma a volontà di portarla a casa, fino alla fine, non si è sempre manifestata: la cosiddetta bava alla bocca, possiamo dire dunque che non si sia vista. Ecco le dichiarazioni del post-gara.

RAFFAELE DI NAPOLI

  • Poteva essere un Natale festeggiato con una vittoria.
    • C’è il rammarico di non aver chiuso la partita; secondo me meritavamo di più. Ho visto una partita di livello superiore, per questo faccio i miei complimenti anche all’Avellino.
  • Il campionato è compromesso visto il distacco dalle squadre in testa al girone?
    • Dobbiamo essere realisti; quelli che stanno davanti hanno fatto un percorso più regolare. Io sono dell’avviso che per squadre come Avellino e Latina che devono ripartire da categorie pi basse siano necessari dei sacrifici.
  • Come mai inizialmente il Latina, così poi come l’Avellino, è stato dato favorito per la vittoria del campionato? L’Avellino confusionario di oggi ha agevolato il compito del Latina?
    • Direi che è merito dei miei giocatori se l’Avellino non ha tirato una sola volta in porta. I due direttori sportivi hanno fatto due buone squadre. Evidentemente ci sono dei problemi, vanno affrontati e non bisogna piangersi addosso. Bisogna lavorare e puntare ai play-off, obiettivo che penso sia comune sia all’Avellino che al Latina.
  • In genere questo campionato si vince con almeno 76 punti. Secondo lei, squadre come il Lanusei continueranno così anche nel girone di ritorno?
    • Non credo sia facile per nessuno. Noi dobbiamo lavorare per riconquistare la stima dei tifosi. Dobbiamo lavorare a testa bassa e pensare a noi stessi.
  • Sull’arbitraggio che ha danneggiato l’Avellino.
    • Ci poteva essere qualche rigore, dalla mia posizione non era chiaro. Questo è anche il bello del calcio; bisogna tener conto inoltre del fatto che gli arbitri non sono robot, sono esseri umani.

NICOLA CIOTOLA

  • Una partita andata male e finita peggio: un solo tiro in porta ed una sola sciocchezza li dietro. Molti rigori non dati. 
    • Una partita di sacrificio: questo è stata. Quando c’è rigore, bisogna fischiarlo. Dopo il vantaggio loro si sono chiusi bene, noi con cattiveria abbiamo provato a recuperarla e non è stato facile.
  • Non ti è sembrato che la squadra fosse leggermente compassata? Sei rimasto soddisfatto in generale della prestazione della squadra? 
    • Secondo me l’atteggiamento è stato quello giusto. É stata molto più una partita di attesa e ciononostante siamo comunque riusciti a creare qualche ripartenza. Ci dispiace molto di non essere riusciti a portarla a casa.

GIOVANNI BUCARO

  • Chi l’ha dura la vince in genere. L’Avellino non ci è riuscito, complice anche l’arbitraggio  che ha messo la gara in salita.
    • Per me abbiamo fatto una buona gara anche se non abbiamo creato molto. Io non chiedo molto, ma almeno quello che ci spetta ci deve essere dato. Qui gli arbitri vengono a fare i fenomeni e a mettersi in mostra e questo non va bene. Inutile fare il campionato se poi si viene danneggiati in questo modo.
  • Al netto delle giuste proteste, un pò l’Avellino è mancato. Si è visto un gioco volenteroso ma a tratti farraginoso. Forse c’è stato anche qualche errore da parte sua che magari poi non rifarebbe. 
    • Non abbiamo creato molto, questo è vero, ma avevamo il problema dell’under ed abbiamo dovuto fare delle scelte. Tra l’altro, Mentana ha anche fatto bene. A due in mezzo non potevamo giocare senza qualcuno come Matute, perché non avremmo passo. Siamo sempre stati in gara anche se abbiamo avuto poche occasioni. Io sono da poco qui, dobbiamo lavorare, anche se stiamo crescendo. Col senno di poi è facile, ma si poteva fare diversamente.
  • Un bilancio dal suo arrivo: quattro partite, sette punti; la sua opinione. Si aspetta qualcosa dal mercato?
    • Si poteva fare di più, di questo sono convinto. Per quanto riguarda il mercato, io ho parlato con la società e con il direttore. Se dobbiamo fare un buon campionato, è chiaro che dobbiamo migliorare la squadra. Io so quello che serve ed a loro l’ho detto. Sappiamo che il mercato era aperto anche prima, ma era un mercato difficile, anche perché andiamo alla ricerca solo di giocatori che possano farci fare il salto di qualità. Per ora siamo qua, ci godiamo la sosta e poi ricominceremo a lavorare; purtroppo abbiamo saltato anche molti allenamenti a causa degli eventi ravvicinati e dunque con la sosta potremo lavorare meglio.
  • Per cercare di vincere il campionato, bisognerà fare un girone di ritorno stratosferico. 
    • La sua analisi è corretta. Normale che se vogliamo cambiare passo dobbiamo fare molti punti, anche perché abbiamo davanti molte squadre. Non è qualcosa di impossibile; la squadra ha le qualità per poterlo fare ed anche qualche aggiustamento potrebbe contribuire. Almeno per provarci, le qualità ci sono.