Avellino, l’edilizia scolastica fa acqua

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Avellino, continua l’emergenza scolastica e ora tocca all’Istituto Amatucci di Via Ferrante

Avellino – L’IPIA Amatucci di Via Ferrante, già interessato a settembre scorso dal crollo di parte della tettoia, in questi giorni di pioggia ha subito gravi danni a causa di infiltrazioni di acqua piovana proveniente dai soffitti.

Avellino
Crollo avvenuto a settembre 2017

Le foto pubblicate sui social network hanno lasciato tutti sconcertati circa la gravità dell’episodio. Pavimenti allagati sia nelle alule che nelle rampe delle scale, questo quanto pubblicato sul gruppo facebook Non sei irpino se di Luca del Gaudio.

Proprio mentre in Prefettura la settimana scorsa si addiveniva ad una soluzione condivisa sul caso dell‘Istituto Mancini, stabilendo dal 15 febbraio solo lezioni antimeridiane e prevedendo l’utilizzo di 54 ambienti scolastici suddivisi tra varie sedi in città, un altro edificio scolastico presenta problematiche strutturali che ne impediscono la vivibilità.

Le aule interessate dai danni sono quelle al secondo piano. Le lezioni  sono state quindi sospese al piano superiore e  sono stati applicati turni nelle aule del piano inferiore dove è stata prevista l’ubicazione anche di sei classi del Liceo Mancini attualmente chiuso per problemi di staticità. La dirigente dell’Ipia Gabriella Pellegrini ha chiuso le porte a cronisti e fotografi mentre sul tetto sono iniziati i lavori per riparare al danno. Da lunedì dovrebbe essere ripristinata la normalità.

Vietato l’accesso all’interno dell’Istituto anche al deputato M5stelle Carlo Sibilia che ha denunciato la gravità dell’episodio considerato il milione e mezzo di euro spesi dopo quattro anni di ristrutturazione. L’opinione pubblica parla di un’edilizia scolastica insomma che fa acqua da tutte le parti.