Avellino mortificante: la Torres si impone per 2-0

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Solito, vecchio Avellino da trasferta. L’Avellino arriva e le piccole squadre diventano improvvisamente squadroni: merito loro? No, demerito nostro. L’effetto-Bucaro ancora non si è permeato nei Lupi formato trasferta, che quest’anno lontano dal “Partenio” non ha fatto altro che collezionare brutte figure, per usare un eufemismo.

FORMAZIONE

Bucaro conferma il 4-4-2 con qualche piccola modifica di contorno e qualche conferma. La conferma arriva tra i pali per Pizzella, mentre le novità sono tutte sulla sinistra: Parisi torna titolare dopo la squalifica nello scorso turno, mentre Franco Da Dalt farà il suo esordio da titolare come esterno di centrocampo. Carbonelli in tribuna per via di un affaticamento. Davanti per i Lupi, la coppia gol De Vena-Sforzini.


PRIMO TEMPO

Ancora una volta prima dell’inizio della gara, gruppone davanti alla panchina per darsi la carica: piccoli segnali, ma emblematici, di cambiamento. Batte per prima la Torres, in completa tenuta bianca, con l’Avellino in completa tenuta verde.

2′ – Gioco nello stretto per la Torres e Camilli che nello stretto prova a lanciare De Martis: il suo cross è preda dei guantoni di Pizzella.

6′ – Numero di Da Dalt sulla sinistra, conduzione palla e cross di sinistro per De Vena, in leggero ritardo: calcio d’angolo per i Lupi.

10′ – De Vena ci prova di testa, spizzando la palla ma non indirizzandola verso lo specchio.

15′ – Primo giallo della gara per Bianco della Torres che commette un’entrata gratuita su Franco Da Dalt che sulla sinistra sta facendo il bello ed il cattivo tempo mettendoci personalità e tecnica sopraffina per la categoria.

Qualche folata da una parte e dall’altra ma mai davvero nulla di pericoloso. Causa di ciò non solo il gioco spezzettato, interrotto spesso da qualche fallo di troppo, ma anche dal campo, non male a vedersi, pessimo a giocarsi e di conseguenza è più che logica qualche accortezza di più da parte dei ventidue in campo. La paura di sbagliare la fa più da padrona.

30′ – Giallo per fallo tattico di Morero: scatta dunque la squalifica per il capitano, che salterà il recupero infrasettimanale contro il Budoni.

32′ – La categoria, di basso livello, si vede anche dai comportamenti degli arbitri e dalle decisioni a dir poco discutibili: fuorigioco di rientro sbandierato dal primo assistente, l’arbitro non ci vede e non ci sente ed ammonisce Patrignani per un fallo seguente. Tra le proteste, specie quelle di Bucaro, viene assegnata la punizione per il fuorigioco ma non revocata l’ammonizione al terzino biancoverde.

34′ – Il direttore di gara sta perdendo un pò il controllo del match, con i giocatori che non capiscono più cosa fare viste le numerosi (in)decisioni dell’esperto fischietto. Al minimo contatto, partono le più vivaci proteste tra i giocatori delle due squadre: nulla di cui l’Avellino possa trarre vantaggio.

42′ – Primo vero tiro in porta dell’Avellino. Morero si mette in proprio e scende per vie centrali, chiudendo un bel triangolo con Sforzini: la palla di ritorno va sul sinistro del numero 5 che però spara alto sulla trasversale.

43′ – Palla sanguinosa persa a metà campo per l’Avellino, ma la Torres perde l’eventuale vantaggio guadagnatosi.

Un minuto di recupero, poco per quanto tempo si è perso nella prima frazione.

Prevedibili e molto contratti, così l’Avellino non riesce a rendersi pericoloso. La Torres è dunque riuscita ad imbrigliare il Lupo, senza però cercare a sua volta qualche minima trama di gioco per poter offendere la squadra di mister Bucaro, eccettuata qualche ripartenza o qualche disattenzione difensiva biancoverde. Quanto agli uomini singoli, nei Lupi, molto bene Franco Da Dalt, che si fa vedere spesso e cercando la giocata per creare la superiorità numerica; mancano un pò le due punte, così come Gerbaudo che finora non ha inciso con le sue geometrie.


SECONDO TEMPO

La Torres entra molto più aggressiva ed anche il piccolo tifo di casa dà un pò di spinta in più per la squadra sarda che sembra averne di più. Entra nell’Avellino il neo-acquisto Eddy al posto di Patrignani.

13′ – VANTAGGIO TORRES – Cross dalla destra e Eddy che liscia clamorosamente la palla sl secondo palo; un assist al bacio per Spinola, appena entrato nella Torres, che di sinistro batte Pizzella sul palo lungo. 1-0 per i padroni di casa.

Bucaro prova a cambiare ma non gli uomini: cambio di fascia tra Da Dalt e Tribuzzi.

21′ – Tentativo velleitario di Tribuzzi che cerca la conclusione a giro sul secondo palo: palla alta.

22′ – Cambio in cabina di regia: fuori Gerbaudo, dentro Di Paolantonio.

Abbozzo di 4-3-3 per Bucaro che alza Tribuzzi sula sinistra e decentra De Vena, abbassando al contempo Da Dalt sulla mediana a destra. Sempre tanta, troppa fretta nel provare a cercare una giocata.

27′ – RADDOPPIO TORRES – Sarritsu porta palla sulla sinistra; punta e salta Di Paolantonio e mette nel mezzo: Da Dalt non riesce ad allontanare ed il numero 8 Bianco appoggia in fondo al sacco il 2-0 facile facile per i turritani.

35′ – ESPULSO TRIBUZZI – Neache il benché minimo contatto tra il numero 19 ed il difensore Lauria, con quest’ultimo che probabilmente soffre di anemia e sviene. Scelleratezza del direttore di gara, quest’oggi a dir poco ridicolo nel suo arbitraggio, e rosso per Alessio Tribuzzi, reo di non aver fatto nulla.

Nulla da dire in un secondo tempo scialbo e vergognoso per l’Avellino che si chiude anche peggio.

46′ – Ritardo nella restituzione del pallone da parte della Torres, una stupidaggine di Pizzella che spintona un raccattapalle (che poi fa tantissima scena) e si fa espellere: Avellino in nove uomini.

Finisce qui: 2-0 per la Torres e spettacolo indecoroso messo in scena dall’Avellino, quest’oggi davvero deludente, per la tristezza specie di tutti i tifosi che hanno fatto chilometri per seguire questa squadra che in trasferta, non dà mai una gioia.


Mortificante. Nient’altro da aggiungere: questo è stato l’Avellino odierno. Meglio stare in silenzio e lavorare, lavorare e lavorare perché solo così i Lupi potranno provare ad abbandonare questa veste di pecorelle.