Avellino, operazione rilancio contro il Castiadas

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Ripartire dal Castiadas per restare aggrappati nelle zone alte della classifica, per tornare a vincere e convincere. Dopo due uscite disastrose ed il pari con il Monterosi, e la vittoria con Sassari nel mezzo, per l’Avellino è giunto il momento di tornare a vincere, con il Castiadas che ricoprirebbe il ruolo di vittima sacrificale per la fame di tre punti dei Lupi.


FORMAZIONE

L’obiettivo è vincere, d’accordo, ma mister Graziani deve fare i conti anche con qualche defezione, fattore complicante nella scelta dell’undici titolare di sabato. Per Buono e Sforzini non c’è nulla da fare, nessuno dei due sarà del match; se Mithra è ancora in dubbio, dovrebbe farcela invece Dondoni, pronto a subentrare a capitan Morero, alle prese con qualche noia alla schiena. Probabile la riconferma del 4-3-1-2 visto in quel di Monterosi, con il confermato Lagomarsini tra i pali, Patrignani e Parisi sugli esterni difensivi con Morero e Mikhaylovskiy centrali. Insostituibili in mezzo al campo sia Gerbaudo che Matute, con loro ci sarà sicuramente Tribuzzi; resta da capire dove giocherà il ragazzo; impiegato trequartista contro il Monterosi, stavolta potrebbe abbassarsi sulla destra lasciando il posto dietro le due punte a Nicola Ciotola. In avanti, De Vena stringerà i denti e giocherà con il solito fastidio al tendine d’Achille, mentre al suo fianco dovrebbe esserci Mentana, che torna titolare dopo un paio di panchine e qualche spezzone di gara da subentrante.

Avellino, Formazione, Castiadas
Potenziale undici titolare dell’Avellino contro il Castiadas: Graziani confermerà il 4-3-1-2 e manderà in campo i migliori a disposizione, viste le defezioni

CASTIADAS

Primo anno in Serie D per la piccola realtà della provincia del cagliaritano. La squadra allenata da Massimiliano Paba è reduce da due sconfitte, fatto non grave non fosse che entrambe siano arrivate contro le ultime due della classe, ovvero Anzio ed Anagni. Una squadra comunque da non prendere sottogamba, visto che alla seconda giornata fu in grado di mettere in difficoltà l’attuale capolista, il Trastevere, pareggiando per 1-1 sul campo, ma perdendo poi a tavolino per questioni “burocratiche”.

Quindicesima posizione in classifica con un totale di nove punti, ben cinque sono stati racimolati in trasferta. Ed attenzione, perché il tecnico dei sardi è consapevole della forza dell’Avellino, ma come dichiarato dallo stesso in conferenza stampa, la sua squadra verrà al “Partenio” a giocarsi le sue carte.

Giocatore più rappresentativo è il capitano Davide Carrus, forte di oltre 400 presenze tra i professionisti. Stando a sue dichiarazioni, del “Partenio” ricorda il forte apporto della tifoseria alla squadra. Per lui, sarà una specie di ritorno al passato.


TERNA ARBITRALE

A dirigere l’incontro sarà il signor Jacopo Bertini della sezione di Lucca, riconfermato in Can D dopo la scorsa stagione. Per lui sarà la decima direzione stagionale. Assistente numero 1 è il signor Domenico Castro della sezione di Livorno, mentre l’assistente numero 2 è Amedeo Carpano di Siena.

La parola adesso passa al campo; l’appuntamento è per domani alle 14.30, nella tana del Lupo, cioè al “Partenio-Lombardi”, dove l’Avellino proverà a placare la sua fame di vittoria.