Avellino-Paganese, le pagelle: Albadoro fondamentale, male Sandomenico

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Altra vittoria fondamentale per l’Avellino, che si impone per 1-0 nel derby contro la Paganese. Decide la sfida il migliore in campo, Diego Albadoro, che non poteva festeggiare al meglio il suo 31° compleanno. Seguono le pagelle della sfida.

DIFESA

DINI – 6 – Pressoché inoperoso, è un voto politico il suo.
ILLANES – 6.5 – Dietro è insormontabile, in una circostanza si improvvisa anche attaccante con un bel cross. Pulito.
MORERO – 6 – Partita sufficiente per il capitano, autore anche di un paio di bei interventi difensivi.
LAEZZA – 6 – Sufficienza piena per l’ex Sicula Leonzio, ormai perno e garanzia del reparto arretrato di Capuano.

BERTOLO – S.V.

CENTROCAMPO

CELJAK – 6 – Poco o nulla da fare per lui: tanti cross, alcuni fuori misura. Soffre un pò Mattia, ma poi gli prende le misure e tutto fila liscio.
DE MARCO – 6 – Sempre il solito De Marco: quantità ed anche un pò di qualità. Sta diventando sempre più fondamentale.
DI PAOLANTONIO – 6.5 – Ritorna il DiPa che ci piace: corsa, movimento e passaggi illuminanti, come il cross che premia Albadoro.
PARISI – 6.5 – Si mette in proprio in un paio di occasioni sfiorando il raddoppio. Difensivamente, regge bene il confronto con Carotenuto.

GAROFALO – 6 – Buone geometrie e soprattutto nel farsi vedere.
ROSSETTI – S.V. – Senza voto perché gioca relativamente poco, ma in quel poco che è in campo si fa vedere sfiorando anche la rete.

ATTACCO

MICOVSCHI – 6.5 – In crescita dopo qualche prestazione opaca. Tocca molti palloni e lo fa anche bene: gli manca solo qualche giocata importante.
ALBADORO – 7 – Gioca con i compagni, prende qualche calcione, fa salire la squadra e segna anche il gol vittoria: a questo punto, ci viene da pensare che quando il peso dell’attacco poggia tutto sulle sue spalle, il numero 11 rende ed anche bene.
SANDOMENICO – 5 – Un primo tempo tutt’altro che da ricordare. Troppi errori di superficialità ed un’occasione divorata davanti alla porta, cercando uno stop impensabile. Da rivedere.

FERRETTI – 6 – Entra all’inizio della ripresa e fa sicuramente più di Sandomenico, senza però incidere.