Avellino, parte la ZTL nel centro storico. La Federconsumatori: altri danni e disagi

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Da oggi scatta il dispositivo. Multe da ottanta euro per gli automobilisti indisciplinati.

Da oggi il Centro storico della città capoluogo non sarà più terra di nessuno. Stop alla sosta selvaggia e alle auto nell’area della Cattedrale.

Parte la Zona a traffico limitato in via Seminario, in via Sette dolori e in via Duomo. Il Comando di Polizia locale grazie all’occhio vigile delle telecamere di videosorveglianza installate, filmerà gli automobilisti indisciplinati che varcheranno la Ztl del centro storico e provvederà a sanzionarli.

Il Comune, per venire incontro agli automobilisti, ha anche pensato ad una fase di “pre-esercizio”. Per tutto il mese di dicembre e fino al 31, infatti, la Zona a traffico limitato sarà presidiata dai vigili, che avranno anche il compito di fornire informazioni agli automobilisti. Dal primo gennaio prossimo, la Ztl entrerà in esercizio ordinario e a tutti gli effetti di legge.

Chiare le regole ed i criteri per la concessione dei permessi per chi vive nella zona a ridosso del Duomo e via Seminario. Saranno esentati, dopo apposita iscrizione nelle White list della Polizia municipale, i residenti, i titolari di autorimesse, aziende di carico e scarico merci (dalle 10 alle 12 e dalla 14 alle 17:30 nei soli giorni feriali), invalidi, medici e addetti ai lavori).

Una vera e propria rivoluzione per il centro antico alle prese per anni con i disagi della imponente opera di riqualificazione urbana, e che ora può guardare al futuro, con maggiore ordine e meno disagi dovuti al parcheggio selvaggio.

Un provvedimento salutato con favore da chi vive in zona ma non da tutti. Critico Fiorentino Lieto, coordinatore provinciale della Federconsumatori Cgil. Per l’avellinese – si legge nella nota – sarà un ulteriore disagio, soprattutto per chi è abituato a frequentare il Duomo. Mi riferisco alle persone più anziane. Chiudere al traffico quella parte del centro storico significa arrecare a molti un disagio.