Avellino, Piazza Libertà: riaperta l’area antistante il Corso

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AVELLINO – Alla presenza del sindaco Paolo Foti, del vicesindaco Elena Iaverone, dell’assessore ai Lavori Pubblici Costantino Preziosi e dei tecnici comunali, questa mattina è stato aperto anche il tratto di Piazza Libertà che da va da Piazza Garibaldi a Via Due Principati.

“Attendiamo la firma dell’Accordo di Programma con la Regione Campania, ancora inadempiente nei nostri confronti – afferma il sindaco Paolo Foti – per poter procedere alla conclusione di una serie di interventi come Piazza Libertà, il tunnel i cui lavori sono fermi da circa due mesi, e l’ultimo tratto della Bonatti. La Città di Avellino non può più essere sacrificata per la presenza di cantieri ed io – prosegue il primo cittadino – mi batterò tenacemente affinché si recuperi il tempo che ci hanno fatto perdere.

La mia Amministrazione ha dato una svolta alle opere pubbliche presenti in città bloccate da anni e questo è e resta per me motivo di grande soddisfazione. Soddisfazione che sarà ancora più grande quando, auspico tra una decina di giorni, mi recherò a Palazzo Santa Lucia per la sottoscrizione dell’Accordo di Programma sui fondi residui di Europa PIU che ci consentirà l’assegnazione di circa 16 milioni di euro. A tal proposito – conclude il Sindaco – domani incontrerò il vicepresidente della Regione Campania e lo solleciterò ulteriormente per accelerare i tempi della sottoscrizione dell’Accordo di Programma”.

“Con l’apertura pedonale di quest’altro tratto di Piazza Libertà – commenta l’assessore ai Lavori Pubblici Costantino Preziosi – abbiamo terminato all’incirca l’80% dei lavori superficiali. Restano da sistemare le due fontane. Per quella sotto il Palazzo Caracciolo bisogna procedere solo al restauro con la pulitura dei marmi. Discorso diverso per la fontana sotto Palazzo Ercolino.

Le opere strutturali – continua Preziosi – sono pressoché terminate. Bisogna procedere alla realizzazione dei divisori, della pavimentazione e della pitturazione così da poter terminare anche i locali al di sotto della fontana con il rifacimento totale dei bagni pubblici e dei locali tecnici, per poi procedere al suo restauro superficiale. Tutti interventi strettamente collegati alla firma dell’Accordo di Programma”.