Avellino, piove sul bagnato: solo 1-1 con il Sassari

39

Ancora una volta la missione dell’Avellino resta incompiuta. Bisognava reagire ai tre schiaffi presi senza reagire contro la Flaminia e questo è stato fatto solo in parte, perché l’1-1 finale va praticamente bene soltanto agli ospiti, mentre l’Avellino deve far conto anche con il suo carattere troppo sprecone, visto che sull’1-0 si era avuto qualche possibilità di chiuderla ampiamente prima. Peccato, peccato, peccato.

FORMAZIONI – Tutto confermato nel Sassari, con Udassi che schiera i suoi con un 3-5-2; fase offensiva affidata a Palmas e Tuccio. Qualche sorpresa in più nell’Avellino, con Tompte che si accomoda in panchina per far spazio a Carbonelli; stessa sorte per Nocerino, che si accomoda con i suoi compagni a bordocampo in favore del rilancio di Patrignani sulla destra. Tornano dal primo minuto Gerbaudo e Matute.

PRIMO TEMPO

Si comincia con la solita fase di studio da parte delle due squadre, con l’Avellino che riesce a tenere bene il campo, cosa avvenuta di rado nelle score gare; in questo senso, la presenza di Matute si fa sentire eccome. Tanto possesso palla, poca concretezza e tanta accortezza, dovuta probabilmente al campo reso scivoloso dalla pioggia battente. Diciamo che è proprio quest’ultima la vera protagonista sinora.

13′ – Prima azione degna di nota dell’incontro, ed è del Sassari: il numero 10 Palmas si invola sulla sinistra e mette nel mezzo un pallone pericoloso che però si spegne sul fondo.

È però il Latte Dolce a cercare di più il gioco, l’azione manovrata, al contrario dell’Avellino, il quale attacca meno ma quando lo fa si rende più pericoloso. Tuttavia, sembra mancare un pò di intesa tra i due avanti irpini, De Vena e Ciotola.

26′ – Primo tiro pericoloso per l’Avellino: una palla recuperata da una rimessa laterale da metà campo, De Vena riceve palla e dopo 25 metri di corsa fa partire un sinistro che Garau deve far suo in due tempi, dopo che questo gli sfugge dalle braccia. Uno-due subito servito con Tribuzzi che calcia fuori dopo un buon inserimento in corsa.

31′ – Palla recuperata dalla difesa biancoverde, con Matute che lancia per Tribuzzi: il suo cross nel mezzo viene svirgolato in calcio d’angolo, dai cui sviluppi non nasce nulla.

36′ – Primo giallo della partita, destinato al capitano dei Lupi, Santiago Morero.

43′ – OCCASIONISSIMA AVELLINO – De Vena calamita una palla sulla sinistra e cambia versante all’indirizzo di Parisi, il cui traversone è splendido per l’inserimento dello stesso numero 10 che manca di poco la sfera, che si spegne sul fondo.

46′ – Punizione defilata sulla sinistra di Gerbaudo: la palla spizza la traversa sulla parte alta.

Si chiude qui la prima frazione di gioco. L’Avellino si alimenta a diesel e dopo l’avvio leggermente timido, la squadra di Graziani è uscita fuori, palesandosi di più nei pressi della porta difesa dal classe ’83 Garau. Qualche spunto interessante è stato offerto da De Vena, mentre Ciotola ha fatto ben poco. Positiva la tenuta del campo da parte dei biancoverdi, che non si fanno mai trovare scoperti.

SECONDO TEMPO 

4′ – VANTAGGIO AVELLINO! – Azione insistita sulla sinistra confezionata da Ciotola e Carbonelli; quest’ultimo mette in appoggia a De Vena che ha il tempo di controllare e guardare la porta ed insaccare il sinistro che vale l’1-0 dell’Avellino.

8′ – OCCASIONE SASSARI – Sugli sviluppi di un corner corto, arriva un cross nel mezzo insidioso, che però il centrale sardo appoggia ben alto sulla traversa.

11′ – Spiovente nel mezzo di Tribuzzi; la sponda di testa di Carbonelli trova De Vena che prova a difenderla di fisico e a portarsela sul sinistro, ma viene gentilmente accompagnato fuori campo da Pireddu.

17′ – Contropiede sprecato dall’Avellino: la quattro per cento dei Lupi avviata da Matute non trova sfogo in una conclusione per l’ottima chiusura di Ravot sul filtrante di De Vena che sarebbe stato destinato a Tribuzzi.

18′ – Conclusione dalla distanza di Gerbaudo: Garau respinge con i pugni e sventa la minaccia.

31′ – PAREGGIO SASSARI – Giochi e rigiochi, non capitalizzi eventuali occasioni ed alla fine ti becchi il pari: sugli sviluppi di un corner Lagomarsini si supera una volta togliendo la palla dal sette, ma poi non può nulla sul tocco ravvicinato di Antonelli. 1-1 e palla al centro.

34′ – OCCASIONE SASSARI – Marcangeli, il più pericoloso dei suoi, prova una sortita in solitaria nella difesa irpina, trovando la deviazione decisiva in angolo di Lagomarsini.

39′ – Il Sassari ci prende gusto ed ancora Marcangeli ci prova: chiude bene Lagomarsini, ma è un campanello d’allarme per l’Avellino, adesso in bambola.

49′ – Colpo di testa all’indietro di Bianchi e palla che per poco non finisce in porta per il nuovo vantaggio avellinese.

Finisce qui la sfida tra Avellino e Sassari, gara che si chiude sul punteggio di 1-1. Piove sul bagnato per l’Avellino che doveva reagire alla batosta di metà settimana contro la Flaminia, ma che vi è riuscita soltanto parzialmente. Arriva un pari che tutto sommato va un pò stretto all’Avellino che probabilmente adesso vede allontanarsi ulteriormente il treno per la corsa della promozione. Intanto oltre all’acqua, piovono giù anche dei fischi: un malcontento che non fa altro che nuocere all’ambiente.