Avellino, problema inquinamento all’attenzione dei Sindaci

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Avellino, stamane l’incontro in Prefettura  con i Sindaci dei Comuni limitrofi per il problema inquinamento dell’aria

Stamane S.E. il Prefetto di Avellino ha convocato i Sindaci di Avellino e dei Comuni limitrofi per discutere del problema inquinamento in città.

Avellino ormai raggiunge livelli di polveri sottili più alte di tutta Italia: superiori a quelle di Napoli, Milano, Torino e Bologna.

Una situazione allarmante che è ormai denunciata da tempo e a cui non si riesce a far fronte neanche con il tanto temuto blocco del traffico in città.

Convocati i Sindaci di Aiello, Atripalda, Manocalzati, Montefredane fino a Mercogliano, Monteforte, Ospedaletto e Summonte per discutere circa la necessità di operare delle limitazioni del traffico evidentemente anche nelle città limitrofe.

Sembra evidente che il traffico non si concentra solo in città, basta dare un’occhiata a Via Nazionale Torrette, soprattutto nelle ore di punta per rendersi conto del costante ed intenso traffico veicolare che ogni giorno attraversa il nostro territorio.

A ciò si aggiungono le emissioni industriali di Pianodardine che, in una valle come quella del Sabato, ristagnano per giorni e creano un accumulo di sostanze inquinanti. Ma queste cose di Avellinocerto non rappresentano una novità, e questo lo sanno bene tutti i Comitati Ambientalisti che da tempo denunciano tale situazione.

Ma per il momento niente limitazioni del traffico verranno attuate dagli altri Sindaci per contribuire a migliorare la situazione della qualità dell’aria, e, anche se hanno dichiarato la loro disponibilità, di fatto non hanno ritenuto di dover praticare anche sui loro territori tali provvedimenti.

Il Sindaco di Monteforte Costantino Giordano ha dichiarato di aver richiesto l’installazione di una centralina sul suo territorio proprio per monitorare la situazione ed essere pronto poi a prendere delle iniziative.

Insoddisfatto invece dell’esito della riunione il Dott. Franco Mazza, Presidente del Comitato ambientalista Salviamo La Nostra Valle del Sabato che commenta così: «Il Prefetto ha riunito il Commissario di Avellino e i Sindaci dell’hinterland sulla questione inquinamento atmosferico. Siamo del tutto insoddisfatti anzi arrabbiati sull’esito della riunione. Al di là della stazione di monitoraggio sulla quale sta lavorando bene il comune di Avellino non si è deciso assolutamente niente. Hanno in testa il traffico e le caldaie, non una parola sulle emissioni industriali! Siamo la città con un valore medio di PM10 42 microgrammi per metro cubo. E che si fa? Niente! Non ci è stata data nessuna risposta alla nostra lettera aperta, corretta e cortese, sottoscritta da 12 associazioni impegnate sul territorio. Avellino ha un’incidenza di malattie uguale o inferiore alla media nazionale? Sì? Quando? Nel 2012! Nel 2012 e sull’intero territorio provinciale. Non si sa qual è la situazione nella valle del Sabato o in altre realtà critiche. Sarebbe utile evitare di dare dati approssimativi! A giorni nostra conferenza stampa per presentare dati, dire parole di verità e avanzare proposte di intervento immediato non tra anni! Veramente MO BASTA!!!!».