Avellino-Rende, la probabile formazione dei Lupi

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Se squadra che vince non si cambia, allora squadra che perde (forse) va cambiata. Da un lato si tratta di un cambiamento auspicato, visti i pessimi risultati delle ultime settimane, dall’altro si tratta di un cambiamento forzato, dovuto alle troppe assenze.

Tanti saluti al 4-5-1 allora, in favore di un più offensivo, almeno sulla carta 4-3-3: un tridente che riporta alla mente diversi ricordi. L’Avellino con le ali sarà un pò mascherato, visto che uno degli interpreti, lì davanti, sarà Fabiano Parisi, che alzerà il suo baricentro d’azione.

Trattasi di un fatto appurato, per stessa ammissione di Ignoffo, che in conferenza stampa, ammette di aver provato il “Pendolino” più in alto, ma senza fargli rinunciare alla fase di copertura, che si staglierà sempre su un 4-5-1 o giù di lì.

Che Avellino vedremo dunque in campo? Vediamo reparto per reparto.

DIFESA

In porta, è sempre in leggero vantaggio Tonti, che dopo la sconsideratezza del suo collega Abibi qualche settimana fa, sembra aver preso il posto di titolare. Dietro, Laezza sarà dirottato a sinistra, mentre al posto di Illanes, squalificato, ci sarà Njie. Conferma per Celjak e Morero.

CENTROCAMPO

La linea mediana dei Lupi è più che immaginabile. Di Paolantonio sarà il faro dell’Avellino, con Rossetti alla sua sinistra. Ballottaggio a destra tra De Marco e Silvestri, con il secondo che dovrebbe spuntarla sul primo.

ATTACCO

Unico riferimento centrale sarà Alfageme, anche perché l’unico a disposizione, oltre all’acciaccato Charpentier, che comunque andrà in panchina. Detto già di Parisi, che agirà a sinistra, a destra è inamovibile Micovschi.