Avellino ricorda Giacomo Del Mauro

363

La Città di Avellino si prepara a commemorare con un evento teatrale la vita del ginnasta Giacomo Del Mauro

Chi era Giacomo Del Mauro? Tutti conoscono il nome del giovane ginnasta a cui è intitolato il Palazzetto dello Sport di Avellino, nato il 20 settembre del 1960 a Napoli e cresciuto in Irpinia.

Giacomo Del Mauro diventa nel 1978, due mesi prima di un tragico tuffo a mare che lo costringerà per il resto della vita sulla sedia a rotelle, vicecampione nazionale di ginnastica artistica ai Giochi della Gioventù, titolo che gli vale il riconoscimento di sportivo dell’anno della Provincia di Avellino.

Commovente il racconto del suo allenatore di ginnastica il Prof. Franco Capolupo, che resterà al fianco di Giacomo per ben cinque anni come preparatore atletico nella sfida intrapresa di salvare la pallamano irpina. In cinque anni Giacomo in qualità di allenatore e Franco furono capaci di portare la squadra dalla serie Serie D alla serie A2.
Il Prof. Franco ricorda le lacrime di Giacomo il giorno della vittoria in A2, la sincerità e l’umiltà che lo contraddistinguevano, «aveva le stimmate per essere un insegnante di ginnasta di serie A».

Giacomo Del Mauro
nicnam mancini 1981 con allenatore Giacomo Del Mauro

Nel 2017 la famiglia Del Mauro ha fatto omaggio alla Città di Avellino di un’opera artistica del maestro Gennaro Vallifuoco, unica nel suo genere nel panorama nazionale perchè formata da un trittico composto da 600 mattonelle di ceramica che occupano una superficie di circa 25 metri quadrati.

Giacomo Del Mauro
opera di Gennaro Vallifuoco

L’opera posizionata sulla facciata del palazzetto dello sport resituisce un racconto metaforico dello sport, attraverso la figura di un atleta, che è naturalmente Giacomo, sempre in movimento su sfondi differenti a rappresentare le virtù dello sport, che nel suo caso coincidono con quelle umane, ma anche il senso di appartenenza ad una comunità che non può evolversi e crescere senza memoria e senza una luce, rappresentata nell’immagine da un’angela tedofora, che illumini i cuori nell’agire quotidiano di ciascuno.

Lunedì 27 agosto alle 20.00, presso la sala conferenze del Circolo della Stampa di Avellino, la compagnia Teatrale Clan H ricorderà la grande umiltà e perseveranza del giovane atleta Giacomo Del Mauro, un esempio per tutto il mondo dello sport, un maestro di vita per tutti noi.