Avellino, rimontato l’Albalonga: seconda vittoria consecutiva

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Seconda partita di campionato, seconda vittoria nel torneo per l’Avellino SSD di mister Graziani, la prima al “Partenio” davanti al pubblico amico, accorso con circa 2500 unità. A capitolare stavolta è l’Albalonga, che nonostante il vantaggio iniziale, si è fatto rimontare in poco meno di due minuti, due gol che permettono ai Lupi di guardare tutti dall’alto seppur in buona compagnia.

FORMAZIONI – Rispetto alla prima di Ladispoli, stavolta Graziani cambia più di qualche interprete, con Ciotola che fa coppia in avanti con De Vena ed il pacchetto di terzini completamente rinnovato, con l’esordio di Patrignani e Scarf. Fuori Buono che si era ben messo in mostra all’esordio.

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Formazione titolare dell’Avellino: Ciotola affianca De Vena mentre Parisi alza il suo raggio d’azione sulla sinistra.

Nella formazione ospite confermate le indiscrezioni della vigilia, con l’unico dubbio che si basa sulla disposizione dei tre attaccanti della formazione romana, spesso disposti non in linea ma formando un triangolo.

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Undici titolare dell’Albalonga, con il brasiliano Pippi che agisce da riferimento centrale.

PRIMO TEMPOFischio dell’arbitro Virgilio della sezione di Trapani e subito Avellino che cerca di imporre il proprio gioco, specie con un esterno che abbiamo apprezzato appieno già a Ladispoli, Parisi, davvero sugli scudi; già pericoloso al 6′, al 10′ per poco un suo lancio non riesce a mettere Ciotola in condizione di battere a rete. Subito però la risposta dell’Albalonga, con una punizione di Succi che si spegne alta sulla traversa. Il tempo di gioco scorre tranquillamente, con una gara molto equilibrata e priva di emozioni; una fase di stallo che si interrompe alla mezz’ora, con una conclusione dalla distanza di De Vena ben controllata da Del Moro. Al 33′ succede quello che non ti aspetti: l’Avellino domina e l’Albalonga si porta avanti con la rete del brasiliano Pippi, che batte a rete in mezzo alla difesa che gioca alle belle statuine e con Lagomarsini ancora una volta rivedibile. Gol che l’Avellino accusa rischiando di capitolare poco dopo ad opera di Massella che spara alto. Al 42′ occasionissima per i Lupi: un cross del solito Parisi attraversa tutta l’area e termina sui piedi di Ciotola che controlla e tira, trovando una deviazione (nettamente di braccio) di Panini sulla linea, tocco che manda la palla sulla traversa. Finisce qui il primo tempo, con un Avellino sottotono, specie sul finire della frazione di gioco.

SECONDO TEMPOSi ricomincia ed il Lupo entra in campo con l’intento di sbranare la sua preda, l’Albalonga, la cui opposizione non dura che cinque giri di orologio, con un uno-due che praticamente taglia le gambe alla formazione laziale. Al 3′ della ripresa, subito il pari firmato De Vena, da oggi bomber principe dell’Avellino SSD: punizione di Gerbaudo e appoggio volante dell’attaccante ex Casertana che sigla il primo gol casalingo dell’Avellino in questa stagione. Ancora due minuti e l’Albalonga impatta contro la voglia di rimonta dei Lupi, spinti da un tifo di un’altra categoria: angolo dalla sinistra di Gerbaudo, doppio assist per lui oggi, e colpo di testa di un solissimo Santiago Morero che batte Del Moro per il 2-1 irpino. Col vento in poppa, l’Avellino prova a trovare un buon margine di vantaggio, sfiorando la rete in un paio di circostanze grazie alla verve di Tompte. Albalonga che si fa vedere solo con una traversa ed una buona conclusione di Fatati disinnescata da Lagomarsini, stavolta sicuro nell’intervento. La gara fila via senza troppi patemi d’animo per l’Avellino che ci prova anche con Ventre, ma senza riuscire a trovare la via della terza rete.

CONSIDERAZIONIAvellino formato double-face quest’oggi: quello del primo tempo troppo simile a quello scialbo visto in Coppa Italia contro il Nola, quello della seconda frazione molto più prossimo al prototipo di squadra che piace da queste parti, una squadra che lotta, che corre e soprattutto che vince e quasi convince. Passando da squadra a singoli, si riconfermano in positivo Gerbaudo, autore di due assist, De Vena, sempre ispirato in area di rigore (due gol in due gare per lui) e capitan Morero che stavolta ha suonato addirittura la carica che poi ha portato alla vittoria in rimonta ai danni dell’Albalonga. Positiva ancora una volta la prestazione di Parisi, da rivedere (ahinoi di nuovo) qualche intervento o meglio ancora mancato intervento del portiere Lagomarsini. Ma di tempo ce n’è, è l’Avellino non esprime la sua massima potenzialità, quindi a chiosa di questa riflessione, non ci resta che dare tempo al tempo.