Avellino, ritorno alla vittoria: 3-1 al Vis Artena

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Altro passo falso da riscattare per l’Avellino. Assente il pubblico delle grandi occasioni, come già previsto nei giorni antecedenti la gara odierna. La missione dei Lupi è solo una: vincere e riconquistare l’entusiasmo di quella tifoseria spesso dodicesimo uomo in campo.


FORMAZIONI

Ritorno al 4-4-2 per Graziani che sposta Ciotola accanto a De Vena, lasciando spazio sulla sinistra a Carbonelli. Esordio da titolare per Capitanio, al fianco di capitan Morero. Niente riposo per Patrignani, ancora una volta titolare. Tridente per gli ospiti, con Persichini perno centrale dei tre avanti della squadra allenata da Punzi.

Avellino, Vis Artena
Undici titolare dell’Avellino
Avellino
Undici titolare del Vis Artena

PRIMO TEMPO

4′ – Brutta uscita di Sabelli che smanaccia la sfera in favore di Patrignani; la palla nel mezzo pesca la testa di De Vena che la gira di poco alta sulla traversa.

6′ – VANTAGGIO VIS ARTENA – Calcio d’angolo per gli ospiti, con la spizzata di Costantini che la gira alla perfezione sul secondo palo dove Lagomarsini non arriverebbe neanche nei suoi sogni. 0-1 per gli ospiti.

Gol incassato e tifo dei presenti che comincia a farsi sentire di più; e quasi come per magia, il canto incessante della Curva si tramuta nei prodromi del pari Avellino.

9′ – PAREGGIO AVELLINO – Bella apertura di Ciotola su Carbonelli che prende in contropiede la difesa ospite; la palla nel mezzo becca il solito De Vena che di piattone non sbaglia sotto misura. 1-1 e palla al centro.

10′ – Altra occasione per i Lupi: l’azione si sposta da sinistra a destra e Tribuzzi prova a concludere sul primo palo, ma calcia sull’esterno della rete.

13′ – VANTAGGIO AVELLINO – Lo schema da punizione non va ed allora Tribuzzi si reinventa dribblomane e va via a tre avversario sul fondo; la palla in mezzo trova CN7, ovvero Nicola Ciotola, che insacca alle spalle di Sabelli per il vantaggio dei Lupi. Secondo gol consecutivo per Ciotola dopo quello segnato all’Aprilia. Bel modo di riprendersi dal rigore sbagliato sul finale di gara domenica scorsa.

Dopo i primi quindici di gioco piuttosto concitati, con ben tre realizzazioni, le acque si calmano e le squadre preferiscono non spingere troppo sull’acceleratore.

34′ – Non si parla neanche di gol annullato quando su una punizione battuta in zona fallo laterale la difesa dell’Avellino gioca ancora una volta alle belle statuine e vede insaccarsi il pallone alle palle di Lagomarsini; tutto fermo però per un fallo su Patrignani.

42′ – TERZO GOL AVELLINO – Si ripete l’asse Tribuzzi-Ciotola in una sorta di fotocopia del vantaggio avvenuto al 13′: il numero diciannove dopo ben 40 metri di corsa ha ancora la forza e la lucidità di mettere un buon pallone nel mezzo che trova la sfortunata deviazione di Montesi, che sigla quindi un autogol.

46′ – Ogni calcio piazzato è una difficoltà per l’Avellino: una super parata a mano aperta di Lagomarsini evita che il Vis Artena accorci le distanze.

Finisce dopo due minuti di recupero i primo tempo tra Avellino e Vis Artena. 3-1 e tutti a prendere un tè caldo negli spogliatoi. Ottima la reazione dell’Avellino dopo l’iniziale svantaggio a firma Costantini. Protagonisti indiscussi Ciotola e Tribuzzi, probabilmente un cugino alla lontana di Stachanov, vista la sua infaticabilità e perenne lucentezza, specie nel servire i compagni. Bene anche la coppia centrale Morero-Capitanio; da rivedere la gestione dei calci piazzati, sui quali l’Avellino è sempre andato un pò in difficoltà, subendo il gol del vantaggio ospite e rischiando almeno in un altro paio di occasioni.


SECONDO TEMPO

6′ – Buona conclusione di Panella che Lagomarsini sventa in angolo, dal quale, neanche a dirlo, nasce una buona occasione per gli ospiti che ancora una volta non trovano la via della rete per accorciare le distanze.

Gioco un pò troppo spezzettato e stanchezza giocano in questo momento un ruolo fondamentale nel prosieguo del match, che vive di qualche azione sporadica e neanche troppo degna di nota. Segnaliamo soltanto l’ingresso di Tompte al posto di Carbonelli, con Ciotola che si decentra sulla destra e Tribuzzi che si porta sulla sinistra.

Esce anche Ciotola, tra gli applausi: al suo posto Acampora e conseguente passaggio per gli ultimi venti minuti circa, al modulo 4-3-1-2, con Tribuzzi a supporto dei due attaccanti.

27′ – De Vena ci prova da lontanissimo e Sabelli leggermente fuori dai pali riesce giusto in temo ad alzare la sfera sopra la trasversale.

31′ – Ci prova ancora il Vis Artena, con una buona azione sviluppata sulla destra che porta ad una bella parata per i fotografi di Lagomarsini, quasi inoperoso nella seconda frazione.

Cinque minuti di recupero, forse troppi per un secondo tempo che non ha regalato a dire il vero molte emozioni e dunque neanche così tante perdite di tempo. I cinque minuti di recupero filano via liscio come l’olio, con l’Avellino che non rischia più di tanto, portando così a casa un risultato fondamentale, per la classifica, per il morale, per recuperare l’entusiasmo. Nota di colore, l’esordio e qualche minuto di gioco per i due classe 2001 strappati per quest’oggi alla Juniores, ovvero Carmine Pisano e Jose Cuomo. Davvero bene quest’oggi l’Avellino, con davvero poco se non nulla da appuntare a mister, squadra e atteggiamento dei Lupi.