Avellino, sconfitta immeritata con la Reggina: 2-1 per i calabresi

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Un’altra grande prestazione per l’Avellino, ma che stavolta è vittima dell’ingiustizia: una gara disputata bene, a tratti anche meglio degli ospiti e la fortuna che però è avversa. Resta la sconfitta, ma questo è l’Avellino che ci piace, anche nella sconfitta. Segue la cronaca della gara.

FORMAZIONE

Niente 3-5-1-1 come si pensava per l’Avellino contro la Reggina. Confermato il 3-5-2 con Micovschi che quindi resta in posizione di mezz’ala sinistra. Partiamo per gradi: in porta confermato Tonti, al pari di tutto il reparto arretrato, ancora privo Morero. A centrocampo, rispetto a Terni, si accomoda in panchina Karic, in favore di De Marco. Torna titolare Celjak a destra, Parisi inamovibile a sinistra. In avanti, l’infaticabile Charpentier ed Albadoro, a discapito degli acciacchi che di cui parlava in conferenza stampa il mister, Ezio Capuano.

La Reggina, dell’ex tecnico dal dente avvelenato, Domenico Toscano, si affida ad un 3-4-1-2, che in avanti vede il duo Reginaldo-Corazza, quest’ultimo all’apparenza implacabile sotto porta; a supportarli, Bellomo in posizione di trequartista. Solo panchina per “El tanque” Gustavo German Denis.

PRIMO TEMPO

  • 4′ – Reggina che prova a fare la gara: in mischia in area, Reginaldo da sotto misura non riesce ad inquadrare la porta.
  • 5′ – Occasione colossale per l’Avellino: Celjak imbecca Charpentier, bravissimo nello stop e nel non farsi anticipare dal portiere, ma poi calcia in squilibrio anziché servire un compagno meglio piazzato. Risposta decisa dell’Avellino.
  • 11′ – Bella trama della Reggina che porta alla conclusione col destro di Corazza: la palla deviata finisce adagio tra le braccia di Tonti.
  • 16′ – Primo giallo della gara a Celjak, punito al secondo intervento fuori tempo dopo essere stato graziato nel primo.
  • 22′ – Triangola stretto la Reggina, che porta Reginaldo in area, murato però da Illanes.
  • 25′ – Da segnalare la buona uscita palla al piede dell’Avellino, con De Marco sugli scudi nello sviluppo dell’azione.
  • 26′ – Sgambetto di Parisi ad un avversario: punizione dal limite per la Reggina. Si incarica della battuta Bellomo, ma la sua conclusione è fuori non di molto; Tonti sembrava comunque sulla traiettoria.
  • 36′ – L’assistente Gualtieri chiama un fuorigioco all’arbitro il quale se ne frega ampiamente, favorendo una giocata per la reggina conclusasi comunque con una buona uscita di Tonti. Per le proteste, giallo a Capuano.
  • 38′ – La Reggina aumenta la spinta: Garufo va in mezzo ma interviene Zullo che spazza in angolo. Da questo nasce una conclusione di Blondett che sarebbe buona per segnare tra i pali nel rugby. Fischi per lui.
  • 39′ – Lo stesso Blondett atterra Charpentier e stavolta il giallo è per il numero 9 granata che di mestiere fa il difensore.
  • 45′ – Si conclude il primo tempo, senza recupero.

Avellino che prova a rispondere colpo su colpo ad una Reggina che, a dire il vero, non è sembrata così irresistibile. La sua ossatura forte però si vede ed è così che si spiega l’attuale imbattibilità dei granata. In breve, un primo tempo dal risultato giusto e disputato alla pari tra le due compagini.

SECONDO TEMPO

  • 45′ – Subito cambio per l’Avellino e per la Reggina: dentro Karic al posto di Parisi nell’Avellino, per i granata dentro De Francesco e Doumbia al posto di Corazza e Bellomo. Micovschi si allarga sulla fascia sinistra.
  • 47′ – Bella uscita di Tonti su Reginaldo; l’Avellino poi potrebbe partire in contropiede, ma spreca tutto con Micovschi.
  • 49′ – Punizione dal limite per la Reggina: Blondett svetta su tutti ma non inquadra la porta.
  • 53′ – Albadoro difende bene un pallone e fa involare Charpentier; troppo altruista, il numero 9 prova a servire un compagno con un pallone corto in area, ma non c’è nessuno: buona occasione per i Lupi.
  • 54′ – Nella Reggina, fuori Reginaldo, dentro Denis.
  • 55′ – Avellino che acquista fiducia: Karic va via sulla destra e serve Di Paolantonio che controlla e calcia, ma alto.
  • 57′ – Contropiede irpino con Micovschi imprendibile; apertura per Karic splendida ma poi lo svedese non riesce a servire un compagno.
  • 58′ – Altro cambio per la Reggina: dentro Salandria, fuori De Rose.
  • 60′ – Laezza perde l’unico duello della sua partita con Doumbia, ma Micovschi rinviene come un treno e salva la baracca.
  • 63′ – VANTAGGIO REGGINA – Un cross dalla destra trova l’incornata di Denis sulla quale Tonti si fa sfuggire il pallone dalle mani, il quale poi gli scivola alle spalle. Che peccato per i biancoverdi.
  • 69′ – RADDOPPIO REGGINA – Fallo netto su Laezza non ravvisato dell’arbitro: Doumbia va via e appoggia per Denis, che dopo aver pasticciato un attimo, l’appoggia sul fondo del sacco. Cambio azzeccato per mister Toscano.
  • 70′ – Fuori Albadoro e De Marco, dentro Rossetti e Alfageme. L’Avellino prova a recuperare, ma ora davanti non c’è più la Reggina, c’è l’Everest.
  • 72′ – GOL AVELLINO – Reazione repentina dell’Avellino. Alfageme controlla un lancio di Di Paolantonio e appoggia per Micovschi; il suo cross è al bacio per Charpentier che insacca di testa.
  • 73′ – La Reggina va di nuovo a segno con Denis, ma tutto è fermo per fuorigioco del Tanque.
  • 77′ – Sinistro dai trenta metri di Rossetti: palo pieno per il numero otto.
  • 85′ – Ci prova Zullo su punizione ma la traiettoria non si abbassa abbastanza.
  • 90′ – Tre minuti di recupero.