Avellino-Sicula Leonzio, le pagelle: Parisi lupo vero, redivivo Albadoro

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DIFESA

TONTI – 4.5 – Un errore imperdonabile quello sulla rete di Scardina. Non c’è pace per la porta dell’Avellino: dopo Viscovo, non un portiere a livello.
NJIE – 6 – Non sempre deciso, troppo scolastico nelle giocate. Mostra a tratti una buona personalità, ma che deve diventare una costante. Tutto sommato, non fa rimpiangere l’assenza di Illanes.
ZULLO – 6 – Pulito come suo solito, bene in impostazione, anche se poi si perde Scardina sul pari ospite e fa anche qualche liscio rivedibile.
LAEZZA – 6.5 – Avesse i piedi più delicati, sarebbe un fuoriclasse. Qualche errore di troppo in fase di alleggerimento e di impostazione, ma per il resto è come al solito impeccabile.

CENTROCAMPO

CELJAK – 5.5 – Spinge poco nonostante non debba difendere pressoché mai, visto che la Sicula ha spinto ben poco sulla sua fascia.
DE MARCO – 5.5 – Dal punto di vista difensivo è impeccabile, ma oggi che sarebbe servito specie in fase di impostazione del gioco, magari con qualche inserimento o qualche passaggio in più, si è visto poco.
DI PAOLANTONIO – 5.5 – Doveva illuminare la manovra, ma non lo ha fatto, restando molto nell’ombra, sebbene abbia provato in un paio di circostanze la conclusione in porta.
PARISI – 7 – Autore del gol, anche di fino, vista la freddezza mostrata sotto porta. Attacca con personalità e difende altrettanto bene. Prezioso.

SILVESTRI – S.V.
ROSSETTI – S.V.

ATTACCO

KARIC – 5 – Ancora una volta titolare, ma non con la giusta grinta per incidere sul risultato. Gioca pochi palloni e per giunta lo fa male.
MICOVSCHI – 6.5 – Sarebbe stato sette se non si fosse divorato almeno un paio di occasioni ghiotte. Poche le giocate di fino, rispetto al solito: molto più concreto.
CHARPENTIER – 6 – Voto politico per il francese che esce al 32′ del primo tempo per infortunio, molto probabilmente al ginocchio. Autore comunque di un paio di azioni interessanti.

ALBADORO – 6.5 – Entra a freddo al posto di Charpentier, ma non riesce a mettersi in mostra come avrebbe fatto il suo compagno di reparto. Troppo statico, non vede mai la porta tranne che nel finale dove pesca la girata di testa che vale io tre punti per l’Avellino.
ALFAGEME – 5.5 – Inconsistente. Difficilmente riesce in qualche giocata utile ai compagni. Davvero male l’argentino, non fosse che nel finale trova, a porta vuota, dopo una volata quasi in solitaria, la rete che chiude definitivamente la gara.