Avellino-Teramo: le parole del post-gara

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Un Avellino da leccarsi i baffi, quello di ieri sera visto contro il Teramo di Tedino. Una vittoria più che meritata, e onestamente, mai in dubbio se non sullo 0-0. Una partita disputata alla grande da ogni singolo giocatore (qui per le pagelle) il che non può che condurre alla vittoria finale. Queste le dichiarazioni nel post-match di alcuni tesserati e dei due allenatori.

IGNOFFO – ALLENATORE AVELLINO

“Siamo in crescita e prendiamo sempre più consapevolezza dei nostri mezzi: godiamoci questo momento. Il primo gol è stato bello da vedere, spostando la palla da destra a sinistra più volte e poi finalizzando dove avevamo cominciato. Siamo riusciti a mettere in difficoltà il Teramo. Possiamo continuare a lavorare con serenità. Albadoro è stato importante come punto di appoggio, mentre Di Paolantonio è stato bravo nel palleggio e nel dare i tempi alla squadra; poi con la superiorità numerica è stato tutto più facile. Sono contento per Karic, che veniva da un paio di settimane difficili: entrare e segnare lo aiuterà molto”.

Sul capitolo mercato, specie sugli attaccanti:

“Charpentier sarà utilizzabile da subito, anche perché già si è allenato. Aspetteremo il mercato invernale per rinforzare l’organico, senza prendere svincolati, perché ci manca la ciliegina sulla torta che il mercato degli svincolati non offre”.

KARIC – CENTROCAMPISTA AVELLINO

Breve ma molto efficace nelle poche parole espresse: “Volevo e ho chiuso la gara, ma il merito di questa vittoria è di tutta la squadra. Non è facile rimanere fuori e restare a guardare, ma non ho mai avuto dubbi sul fatto che la società avrebbe risolto ogni problema. Continuiamo così”.

DI PAOLANTONIO – CENTROCAMPISTA AVELLINO

“Contenti per il risultato anche perché, come si dice, vincere aiuta a vincere. Il mister ha preparato molto bene la partita. pressando alto il Teramo che è una squadra con buoni palleggiatori. Poi bravi noi a sbloccare e a chiudere la gara al momento giusto. Una vittoria importante per la classifica e per il morale”.

RICHARD LASIK – CENTROCAMPISTA TERAMO

Ero carico, ci tenevo a giocare davanti ai tifosi che mi hanno supportato in un momento non bello della mia carriera. L’Avellino è un’ottima squadra. Abbiamo il problema del gol, non riusciamo ad arrivare sottoporta; tutti sanno che siamo una squadra nuova e che ci vuole tempo per ottenere risultati: arriveranno”.

Sull’infortunio e sulle voci estive che lo rivolevano all’Avellino:

Non so nemmeno io come ho fatto a superarlo, dovendo stare fermo per 18 mesi senza fare neanche una sgambata. Fisicamente, ora non sono al top ma mi sento sempre meglio. In estate c’è stata la possibilità di tornare ad Avellino, ma il Teramo è stato più veloce e per le condizioni in cui ero, l’offerta del Teramo è stata molto importante”.

TEDINO – ALLENATORE PALERMO

“Bene in undici contro undici poi abbiamo trovato un muro con il 5-4-1 dell’Avellino, creando però due palle-gol importanti. Abibi ha fatto una gran parata su Cianci, poi sul ribaltamento abbiamo preso gol e su un altro ribaltamento siamo rimasti in dieci: fossimo stati un’altra squadra, poteva finire anche peggio.Con Lasik avremmo potuto riaprire la gara, ma abbiamo chiuso male un’azione iniziata bene. Non ho mai detto che il Teramo è più forte dell’Avellino. Mi è stato chiesto se sulla carta noi fossimo più forti dell’Avellino: probabilmente sì. Il campo oggi ha detto che non lo siamo. Complimenti all’Avellino e noi zitti, a testa bassa, a pedalare.”