Avellino-Torres, le pagelle: Tribuzzi un marziano, De Vena risorge

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Tre punti e aggancio al Lanusei, per il completamento della rimonta ai danni dei sardi. Queste le pagelle della sfida; una gara che vede una sola insufficienza e molti voti alti, anche da parte di chi non te lo aspetti.

DIFESA

VISCOVO – 6 – Non molto impegnato, a volte sembra spaesato, come sulla traversa di Demartis presa da distanza siderale. Tutto sommato, gara buona per lui.

BETTI – 7 – Gara splendida per lui: insuperabile in fase difensiva, attacca con costanza ed offre anche a Ciotola l’assist per il 3-1 che chiude virtualmente la gara.
MORERO – 6 – Pulito, l’unica occasione in cui perde il suo marcatore costa il vantaggio ospite, ma poco male, vista poi la vittoria in rimonta.
DIONISI – 6 – Nessuna aggettivo per lui, se non insormontabile.
PARISI – 6 – Manca di un pò di precisione in fase offensiva, ma si tratta di un peccato veniale.

CENTROCAMPO

TRIBUZZI – 8 – Straripante, straordinario, incontenibile, inoppugnabile: scegliete voi lettori l’aggettivo che più vi piace per il numero 19, che anche quest’oggi ha dimostrato di essere di una categoria superiore.
DI PAOLANTONIO – 6 – Regia di qualità e bravura nel dar respiro alla manovra quando il pressing ospite diventava asfissiante.
MATUTE – 6 – Solita gara di sostanza del numero 30 biancoverde. Indispensabile.
DA DALT – 6,5 – Bello e cattivo tempo dal suo lato: sempre libero, qualche errore di troppo dal punto di vista dell’ultimo passaggio, però una buona partita per l’argentino.

CIOTOLA – 7 – Come suo solito, entra e dà tutto ciò che può, trovando anche il 3-1 che vale la fine anticipata della gara. Una giocata di classe in tale occasione.
GERBAUDO – S.V.
BUONO – S.V.

ATTACCO

DE VENA – 6.5 – Autore del gol del vantaggio, autore della punizione propiziatrice della rete di Tribuzzi: come DiCaprio nel film valsogli l’Oscar, è redivivo.
SFORZINI – 5 – Non incisivo come potrebbe essere, spreca troppe palle buone per poter andare a segno. Sottotono.

ALFAGEME – 6 – Entra e offre alla squadra tutta la sua esperienza, soprattutto in fase di gestione della palla, nel momento in cui l’Avellino ne aveva più bisogno.