Avellino-Trastevere 1-4: la cromatofobia dei Lupi

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Quando si vede granata ad Avellino, la situazione non si prospetta mai buona e difatti questo accade. Tracollo dell’Avellino contro il Trastevere che si impone con un secco 4-1 ai danni dei lupi, quest’oggi in veste di pecorelle smarrite. L’Avellino è malato, e soffre di cromatofobia, in poche parole, ha paura dei colori, in particolare di uno: il granata, una nuance che quando si sfoggia in quel del “Partenio” non preannuncia mai nulla di buono.

PRIMO TEMPO

1′ – Subito Trastevere in avanti: da un angolo arriva il gol, ma l’arbitro Emmanuele di Pisa annulla tutto per fuorigioco.

L’Avellino non prende il possesso del pallino del gioco ed allora gli ospiti hanno gioco facile nel cercare la manovra o quantomeno qualche giocata individuale che possa portare l’acqua al proprio mulino. Preludio al vantaggio dei laziali.

7′ – VANTAGGIO TRASTEVERE – Calcio di punizione defilato e la palla messa in mezzo trova la deviazione sotto misura del numero nove Tajarol che porta in vantaggio gli ospiti. Da rimarcare la frittata fatta da Morero e Patrignani che in pratica col mancato disimpegno confezionano la rete ai laziali.

11′ – Ancora Trastevere in avanti con Morero che liscia il secondo pallone su due di giornata e fa impensierire tutto il popolo biancoverde.

14′ – RADDOPPIO TRASTEVERE – Altro angolo e altro gol della formazione allenata da Fabrizio Perrotti: la marcatura di Patrignani è troppo larga e il numero 10 Sannipoli ha gioco facile nel battere per la seconda volta Lagomarsini.

Si fa vedere finalmente l’Avellino, in pratica preso a schiaffi e vittima inerme del Trastevere.

16′ – Bella azione di Carbonelli, con la palla messa nel mezzo che non trova per poco la deviazione di un altro giocatore dei Lupi.

18′ – Caruso, portiere dei laziali, per poco non si lascia sfuggire la palla su un tiro dalla distanza di Tribuzzi; nulla di fatto per l’Avellino.

I biancoverdi cercano qualche modo per sfuggire dalla buona disposizione in campo della squadra granata, cercando più che altro l’azione manovrata.

30′ – Si vede un pò l’Avellino che sembra più che altro costretto a forzare la giocata, finendo spesso per mettere palloni nel mezzo nonostante non ci siano vere e proprie torri pronte a staccare: è il caso questo di De Vena che anticipa il portiere ma impatta fuori.

32′ – Cambio, almeno per ora inspiegabile di Graziani: fuori Carbonelli e dentro il ragazzo della Juniores Pisano, che va a spalleggiare De Vena, con Ciotola che invece si sposta sulla fascia sinistra, con Tribuzzi a destra.

37′ – Occasione in contropiede per l’Avellino sciupata da Pisano: solo a tu per tu con Caruso calcia rasoterra ma non sufficientemente a giro per battere l’estremo difensore avversario.

40′ – Altra occasione per il Trastevere: Ilari si accentra e verticalizza per Lorusso che calcia; ci pensa Lagomarsini a salvare quel poco che resta della baracca e dei burattini della difesa irpina.

44′ – Conclusione velleitaria di Pisano, il quale è, volendo spezzare una lancia in suo favore, l’unico a provarci quantomeno, mentre i suoi compagni restano quasi tutti a guardare.

Un minuto di recupero ed il primo tempo si conclude sul punteggio di 2-0, non per i padroni di casa, ma ahinoi per gli ospiti. Davvero male l’Avellino in questo primo tempo: schiacciato dal Trastevere sin dai primi minuti di gioco, la squadra di Graziani non è riuscita a trovare un modo per accorciare né un modo per impensierire seriamente la difesa della squadra laziale. Vengono meno anche gli uomini chiave dei Lupi, con Gerbaudo poco coinvolto nella manovra, De Vena servito poco e male ed un Tribuzzi che non si accende neanche ad intermittenza quest’oggi. Di questo primo tempo cosa c’è da salvare? Nulla, nemmeno un pò di dignità.


SECONDO TEMPO

Subito due cambi per Graziani: fuori Ciotola e Gerbaudo e dentro Sforzini insieme a Di Paolantonio, che fa oggi il suo esordio in maglia biancoverde. Ricordo della Curva Sud dell’indimenticata capitano Adriano Lombardi e proprio in quel momento arriva la capitolazione, la terza odierna.

3′ – TRIPLO VANTAGGIO TRASTEVERE – Respinta incerta di Lagomarsini su una punizione e Trastevere che riesce a rigiocare il pallone nei pressi dell’area piccola, trafiggendo il portiere avellinese per la terza volta. Marcatura ancora una volta a firma di Sannipoli.

13′ – Occasione per Sforzini: buon cross dalla destra di Tribuzzi, NandoGol non riesce ad impattare bene la palla.

17′ – Lagomarsini salva ancora una volta su Lorusso ed evita lo 0-4 ai danni dei Lupi

19′ – Buon sviluppo di manovra da parte dell’Avellino ma Pisano, prima punta, si ritrova a fare l’esterno e il suo assist dimostra come quello non sia il suo pane quotidiano: la palla non sfiora neanche la testa di Sforzini.

22′ – POKER TRASTEVERE – Rigore causato da Nocerino e trasformazione da manuale per gli ospiti, che quest’oggi hanno passeggiato sul cadavere inerme dell’Avellino.

26′ – Contropiede ospite che Lorusso vede sfumare per il salvataggio di Capitanio.

44′ – GOL AVELLINO – Azione personale di Tribuzzi e Sforzini la mette dentro di piattone a porta vuota.


Siamo stati il punchingball del Trastevere, che con la prestazione che ha messo in campo oggi, complice anche un inesistente Avellino, ha praticamente disputato una partitella di allenamento. Annichiliti. Punto. Una domenica da dimenticare, o perpetuare nei nostri ricordi per far si che una cosa del genere non accada più. Ai posteri l’ardua sentenza.