Avellino: va in scena il progetto musicale “Jerusalem In My Heart”. Unica data in Campania

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Domani, martedì 27 novembre, Avellino ospiterà un evento musicale d’eccezione: nella Cripta romanica del Duomo, infatti, a partire dalle ore 20.30, sarà possibile assistere a “Jerusalem In My Heart”, progetto-laboratorio audiovisivo nato nel 2005 che intende unire i ritmi e le sonorità della tradizione araba mediorientale con l’elettronica moderna. Un appuntamento reso possibile grazie a FITZAssociazione Culturale Promozione Eventi, guidata da Lello Pulzone e Luca Caserta, in collaborazione con l’agenzia Wakeupandream di Napoli e con l’associazione Sponziamoci, quest’ultima nata col fine di proporre una programmazione artistico-culturale sulla scia dello Sponz-Fest. La tappa avellinese di Jerusalem In My Heart è l’unica prevista in Campania.

Lo spettacolo JIMH è opera del producer libanese Radwan Ghazi Moumneh e del filmmaker canadese Charles-André Coderre che lo scorso 5 ottobre hanno dato alle stampe il loro ultimo lavoro “Daqa’iq Tudaiq” – che letteralmente significa “minuti che disturbano/opprimono/molestano” – per la prestigiosa etichetta discografica Constellation Records. L’arrangiamento e la direzione delle sessioni di registrazione di questo nuovo album sono stati affidati al musicista e compositore egiziano-canadese Sam Shalabi che per l’occasione ha dovuto dirigere un’orchestra di 15 elementi di Beirut.avellino

La musica di Jerusalem In My Heart, legata a filo doppio con le origini libanesi di Moumneh, è un’esplosione suggestiva ed ipnotica di sonorità che si richiamano direttamente alla tradizione della penisola araba e delle zone limitrofe, Egitto compreso. I lavori musicali che verranno proposti domani nella Cripta del Duomo di Avellino si caratterizzano per una incredibile ricercatezza e precisione dei suoni, i quali riescono a trasmettere una magia unica andando così a coinvolgere il pubblico presente che viene proiettato verso una dimensione psichedelica inaspettata.

La performance avellinese del duo libano-canadese Moumneh-Coderre sarà riservata solo ai pochi  fortunati che sono riusciti ad accaparrarsi uno dei 120 posti a sedere al costo di 13 euro. L’evento già da giorni ha fatto registrare il sold-out.