Avellino, vittoria sofferta in trasferta contro la Viterbese

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Una conclusione e tanta, ma davvero tanta, difesa: questi sono i due fattori che permettono all’Avellino di prendersi con i denti i tre punti contro una Viterbese in altrettanta difficoltà e giunta alla quarta sconfitta consecutiva. Una vittoria non esaltante, ma buona come il pane. Segue la cronaca della gara.

FORMAZIONE

L’Avellino cambia pelle e lo fa optando per un altro modulo di gioco. Si torna al classico 4-4-2, con Alfageme e Charpentier terminali offensivi. Laezza ed Illanes saranno i due terzini, mentre la coppia centrale sarà costituita da Morero e Zullo. A centrocampo, De Marco e Di Paolantonio agiranno in mediana, mentre, oltre a Micovschi che agirà a destra, a sinistra ci sarà Parisi, che dunque alza il proprio baricentro.

PRIMO TEMPO

  • 3′ – VANTAGGIO AVELLINO – Baschirotto sbaglia in fase di alleggerimento ed Alfageme è veloce nel recupero palla; il passaggio a Micovschi é giusto: l’ex Genoa rientra sul sinistro e batte il portiere avversario.
  • 5′ – Giallo ad Illanes, per un fallo su Pacilli. La punizione seguente non è sfruttata bene da De Falco e l’Avellino potrebbe andare in contropiede ma senza riuscire a finalizzare.
  • 9′ – Atanasov atterra Charpentier al limite dell’area: punizione per l’Avellino e giallo per il difensore. Sulla punizione, Di Paolantonio costringe Vitali ad una parata in due tempi.
  • 13′ – Volpe ci prova di testa ma Tonti è abile e, dopo la parata, fa partire il contropiede con Charpentier che se ne beve due crossando poi con un filo di ritardo verso Micovschi.
  • 24′ – Occasione per la Viterbese: Pacilli imbecca Volpe con un bel filtrante, ma Tonti è bravissimo ad opporsi sul diagonale dell’avanti laziale.
  • 29′ – Fuori Alfageme, dentro Karic; qualche problemino per l’argentino. Fuori anche Zullo: al suo posto Rossetti. Possibile cambio modulo per l’Avellino, che dunque va a schierarsi con una difesa a tre.
  • 34′ – Fuori Laezza, dentro Njie. Terzo cambio già effettuato per l’Avellino; possibili problemi fisici piuttosto che tattici alla spalle delle sostituzioni.
  • 40′ – Errico viene imbeccato con un lancio lungo; controllo e tiro-cross sul quale Volpe è in colpevole ritardo: occasione ghiotta e sprecata per la Viterbese.

COMMENTO AL PRIMO TEMPO

Bravo ad approfittare delle leggerezze difensive dei padroni di casa (compresa e non solo quella legata alla rete del vantaggio), il Lupo è poi riuscito a rintuzzare bene gli avversari, subendo solo su palloni di prima e giocate veloci; si poteva sfruttare meglio anche qualche contropiede, specie uno con il duo Charpentier-Micovschi. Nel complesso, buon primo tempo dell’Avellino.

SECONDO TEMPO

  • 54′ – Volpe colpisce la traversa: suo il colpo di testa sulla punizione ben pennellata da De Falco.
  • 57′ – Bensaja imbecca Errico con un filtrante delizioso, ma è tutto fermo per fuorigioco. Da sottolineare però la facilità con cui la Viterbese si avvicina all’area dei Lupi.
  • 59′ – Disturbo su una punizione: giallo per Charpentier.
  • 64′ – Giallo per Tonti, causa perdita di tempo nel rinvio dal fondo.
  • 65′ – Fuori Charpentier, dentro Albadoro. Entra anche Silvestri, che rimpiazza Karic, che a sua volta era già subentrato. Stranezze in quel della panchina irpina.
  • 77′ – Azione palla al piede di Albadoro che ne salta quattro ma poi non controlla la palla al limite dell’area: buono il suo ingresso in campo.
  • 88′ – Sviderkowzki si inserisce bene ma Illanes salva sulla linea; poi sul controcross successivo, Volpe spara tra le braccia di Tonti.
  • 90′ – Sei minuti di recupero.

COMMENTO AL SECONDO TEMPO

Puro esercizio difensivo: questo è stato il secondo tempo dell’Avellino, che si ha cominciato a difendere dal quarto minuto di gioco, ma senza subire un’enorme quantità di occasioni. La difesa è stata spesso costretta a spazzare via, ma alla fine, seppur con con le idee confuse, la retroguardia irpina ha retto bene.