Benevento Calcio: i Sanniti si impongono per 3-0 sul Venezia

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Il Benevento dà tre sberle al Venezia al Ciro Vigorito in una gara che forse sembra eccessiva nel punteggio, ma che i giallorossi non hanno mai dato l’impressione di non poterla fare propria. Alla fine si sono contate ben 19 conclusioni nello specchio della porta da parte di Letizia e compagni e solo 2 da parte dei lagunari per cui se le statistiche dicono qualcosa il Benevento ha meritato ampiamente di vincere questa gara.

Mr Bucchi non cambia il suo 3-5-2 e fa esordire dal primo minuto il nuovo acquisto Lorenzo Crisetig. Tra i pali c’è Montipò, i tre di difesa sono Volta-Antei e Di Chiara, a centrocampo il play è stato Crisetig con ai lati Letizia e Buonaiuto a destra e Bandinelli ed Improta a sinistra. In avanti Insigne ha supportato Coda. Walter Zenga ha schierato a specchio il suo Venezia con Vivario in porta, i tre di difesa sono stati il sannita Coppolaro-Modolo e Domizzi, a centrocampo hanno giostrato Zampano-Besea-Segre-Zennaro e Brusagin, mentre in attacco hanno giocato Rossi e Bocalon.

I primi venti minuti sono stati giocati soprattutto a centrocampo perchè non si riusciva a trovare l’imbucata giusta e gli unici tiri in porta sono stati dei giallorossi pericolosi, però, solo sulla punizione di Insigne che Vicario riesce a deviare in angolo. Verso lo scadere prima Improta non riesce a trovare la porta per un nonnulla, poi è Volta a colpire il palo su un cross da destra.

La ripresa ha visto Insigne salire in cattedra e trovare il goal al sessantatreesimo su un colpo di tacco di Coda che lo libera sul dischetto del rigore. Zenga cambia: manda dentro Schiavone per Zennaro, mentre Bucchi manda Gyamfi al posto di Improta, poi vanno in campo Vrioni per Rossi per i lagunari, mentre per i sanniti è Tello a prendere il posto di Buonaiuto. Al settantunesimo Domizzi si trova sul piede una palla al limite dell’area di rigore, ma non inquadra la porta. Al settantacinquesimo dentro per il Benevento Del Pinto per Crisetig colpito da crampi, mentre Zenga manda in campo Pinato per Besea. Perde la testa Domizzi e si fa espellere dall’arbitro. Il Venezia cerca il pari, ma Bocalon trova pronto Montipò. All’ottantanovesimo il raddoppio del Benevento su rigore concesso per fallo di Coppolaro su Bandinelli e Coda trasforma. Il tris viene calato al novantacinquesimo con Insigne che di testa devia un cross di Bandinelli.

Nel dopopartita non viene nessun tesserato del Venezia in sala stampa per protestare verso la direzione arbitrale, mentre Bucchi è apparso piuttosto contento anche se bisogna cercare di concretizzare di più.

Armando Giordano