Benevento Calcio: i Sanniti passano a Perugia grazie al gol dell’ex Bandinelli

43

Il Benevento supera il Perugia allo scadere grazie ad un sinistro dell’ex Bandinelli che supera Gabriel e manda in visibilio il pubblico sannita ormai convinto che questa partita sarebbe stata un altro flop di Viola e compagni. Invece, quel tiro scagliato dal centrocampista ha portato nel carniere 3 punti importanti per la classifica e per il morale soprattutto alla vigilia della trasferta di Palermo ritenuta da tutti la formazione da battere.

Bucchi lo sa che la sua permanenza nel Sannio è appesa ad un filo per cui durante la settimana ha caricato i suoi ragazzi affinchè rendessero per quello che valgono dando l’anima in campo e possibilmente non commettendo errori banali che, soprattutto nelle ultime partite, sono stati pagati a caro prezzo.

Quella contro il Perugia è stata una partita nella quale non sono stati commessi errori madornali, ma che, comunque, si stava avviando ad un altro mezzo passo falso se non fosse stato per quel sinistro chirurgico di Pippo Bandinelli allo scadere. Per questa partita Mr Bucchi rimescola in parte le carte e schiera un 3-5-2 che diventava in ripiegamento un 4-4-2. Tra i pali viene riconfermato Montipò, i tre di difesa sono Volta-Billong e Di Chiara, a centrocampo giostrano Letizia-Tello-Viola-Bandinelli ed Improta, in avanti giocano Asencio e Coda. Mr. Nesta risponde col 4-3-1-2. In porta Gabriel, i quattro di difesa sono Ngawa-Cremonesi-Gyomber e Falasco, a centrocampo ci sonoKingsley e Dragomir ai lati del play Bianco, mentre Verre lavora tra le linee ed appoggia Melchiorri e Vido.

L’inizio è attentista da parte del Benevento, mentre il Perugia manovra la palla senza mai pungere. Il Benevento, poi, avanza leggermente il baricentro e trova il vantaggio al diciassettesimo con Coda che di testa supera Gabriel su cross di Bandinelli. L’attaccante ci riprova al trentesimo, ma il suo colpo di testa questa volta è debole per cui Gabriel blocca. Improvvisamente al primo ed unico tiro del primo tempo il Perugia trova il pari. E’ il trentaquattresimo quando Verre approfittanto della scivolata di due sanniti, va al tiro dal limite e pesca l’angolino alla sinistra di Montipò vanamente disteso in tuffo. Il gol fa leggermente vacillare Viola e compagni che non riescono più a pungere fino alla fine del tempo.

Nella ripresa il Benevento parte bene ed al quarantaseiesimo Letizia libera Tello il cui tiro cross viene respinto da Gabriel. Al cinquantottesimo ci prova Asencio senza fortuna. In contropiede sono gli umbri a sfiorare il vantaggio con Kingsley che supera Montipò, ma calcia fuori. Iniziano i cambi e Nesta manda dentro Mustacchio per Vido. Al settantesimo Bandinelli ci prova, ma Gabriel blocca in due tempi. Un minuto dopo compie un vero miracolo Gabriel che su un colpo fortunoso di Asencio riesce a toccare quel poco da mandare la sfera a colpire la traversa. Al settantaquattresimo viene espulso Falasco per fallo su Asencio, forse il giallo sarebbe stato più giusto, e il tecnico degli umbri toglie Verre e mette dentro El Yamiq. In contropiede è ancora il Perugia a sfiorare il gol con Melchiorri che calcia fuori. Il Benevento preme e sbaglia diverse ripartenze nonostante la superiorità numerica, allora Bucchi cambia mandando nella mischia Buonaiuto per Viola e Ricci per Improta e mette i suoi in un 3-3-1-3 ed al novantunesimo trova il goal prtita con Bandinelli anche se poco dopo è Montipò a salvare su un tiro dal limite di un perugino.
Armando Giordano