Benevento Calcio: scivolone dei Sanniti a Livorno

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Il Benevento dopo dieci risultati utili consecutivi cade a Livorno, retrocede al quarto posto in classifica e rimane a quattro punti dal Brescia capolista. La gara del Picchi non è stata certamente una delle migliori giocata da Maggio e compagni in questa stagione, ma merito va anche ai padroni di casa capaci di pressare alto i giallorossi e di spegnere sul nascere ogni loro iniziativa.

Mister Bucchi conferma il 3-5-2 e la stessa formazione vittoriosa contro il Pescara, quindi, in porta c’è Montipò, la linea difensiva è composta da Tuia-Volta e Caldirola, a centrocampo hanno giostrato Maggio-Bandinelli-Crisetig-Buonaiuto e Letizia, in avanti Insigne ha supportato Coda. Anche per quanto riguarda Breda conferma il 3-4-1-2 per cui il Livorno si è schierato con Zima tra i pali, Gonnelli-Bogdan e Di Gennaro a formare la linea difensiva, Valiani-Agazzi-Luci e Porcino quella di centrocampo, mentre Diamanti ha supportato le punte Murilo e Raicevic. L’arbitro è stato Minelli di Varese assistito da Lombardi di Brescia e Sghirru di Nichelino.

L’avvio è stato favorevole al Benevento che al secondo, per fallo di Porcino su Maggio, ha una punizione dal lato corto dell’area di rigore che batte Insigne, ma Zima risponde in angolo. Al nono si vede il Livorno, Diamanti serve Murilo il cui destro impegna Montipò disteso in tuffo. Al tredicesimo c’è il minuto di raccoglimento per ricordare la morte di Davide Astori. Al diciannovesimo padroni di casa in vantaggio: Diamanti dai 25 metri lascia partire un sinistro che sorprende Montipò in leggero ritardo. Al ventiseiesimo ci prova Coda, ma Zima ribatte di pugno. Al trentesimo raddoppio del Livorno: Diamanti batte in modo magistrale una punizione per Gonnelli che oltre a sorprendere Maggio di testa sorprende anche l’estremo difensore del Benevento sul suo palo.

Nel secondo tempo Bucchi prova a cambiare il suo Benevento: fuori Buonaiuto dentro Ricci passando al 4-3-3; poi osa ancora di più, fuori Volta dentro Viola retrocedendo Maggio sulla linea dei difensori. Anche Breda cambia: dentro Dumitru per Raicevic rendendo il suo Livorno più agile. Ancora cambio per il Benevento, dentro Armenteros per Insigne, mentre Giannetti rileva Diamanti per il Livorno. Il Benevento nonostante lo schieramento molto offensivo non riesce a spingere, poi al settantacinquesimo rimane in dieci per l’espulsione di capitan Maggio che si becca il secondo giallo. Breda effettua la terza sostituzione, forzata, mandando dentro Boben per Bogdan. Il Benevento prova a riaprire la partita, ma le sue speranze si infrangono sul palo colpito da Armenteros all’ottantatreesimo. Non succede più nulla fino alla fine ed il Benevento vede svanire, per il momento, la sua rincorsa al Brescia.
Armando Giordano