Benevento Calcio, sconfitta contro il Palermo: addio sogno promozione diretta

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Il Benevento cade per la quinta volta in questo campionato tra le mura amiche e dice addio al sogno di promozione diretta in serie A, ma c’è tanto rammarico tra i giallorossi perchè, forse, hanno giocato una delle migliori partite di questo campionato. Purtroppo davanti a sè hanno trovato un super ex, l’estremo difensore Brignoli che ha parato di tutto e di più ed il signor Ghersini di Genova che per tutto il primo tempo si è dimenticato i cartellini a casa permettendo ai siciliani un gioco duro e ruvido che in più di una occasione avrebbe meritato il cartellino giallo.

Le due squadre vengono schierate dai rispettivi tecnici a specchio 4-3-1-2 ed hanno dato vita ad una partita divertente con il Benevento che avrebbe meritato di più avendo creato almeno sette palle goal con tre interventi decisivi del portiere ospite ed una traversa colpita da Ricci, ma che esce sconfitto con il punteggio di 1-2. Bucchi conferma lo stesso undici vittorioso a Perugia con Montipò tra i pali, Maggio-Antei-Caldirola ed Improta a formare la linea difensiva, Del Pinto-Viola e Bandinelli quella di centrocampo e con Ricci dietro alle punte Armenteros e Coda. Stellone si schiera con Brignoli in porta, Salvi-Sziminski-Rajkovic ed Alesami a formare la linea difensiva, Haas-Jajalo e Murawski a formare quella di centrocampo, mentre Falletti ispira le punte Moreo e Nestorovski.

Il primo tiro in porta è degli ospiti con Falletti che su punizione serve Jajalo il cui tiro è respinto da Montipò e Nestorovski fallisce il tap-in. A questo punto sale in cattedra il Benevento ed all’undicesimo Viola serve Coda, Brignoli esce avventatamente e viene anticipato dall’attaccante, ma il colpo di testa è salvato prima della linea da Alesami. Un paio di minuti dopo, azione travolgente dei giallorossi con Improta che va al tiro e Brignoli salva in angolo. Dalla bandierina Viola per Coda che colpisce a colpo sicuro, ma Brignoli fa il fenomeno e riesce a respingere su Armenteros il cui tiro è respinto da un difensore su Improta il cui tiro incoccia un suo compagno. Ci prova Ricci dal limite: para Brignoli. Al ventiquattresimo il Palermo cerca di interrompere la pressione sannita con Moreo che viene anticipato da Caldirola. Al trentesimo Montipò lancia per Coda il cui colpo di testa è raccolto da Ricci che tira al volo, ma colpisce la traversa. Ancora il Benevento con un’azione personale di Coda che calcia, ma viene respinto e la sfera finisce a Ricci il cui tiro è parato dall’estremo difensore ospite. Al quarantunesimo, palla filtrante per Nestorovski che non fallisce.

La ripresa si apre con finalmente un cartellino giallo prima per Haas e poi per Jajalo. Al sessantesimo punizione per il Benevento: calcia Coda con Brignoli che devia in angolo. Bucchi si gioca la carta Asencio per Ricci passando al 4-3-3. Al settantacinquesimo azione tambureggiante del Benevento che va al tiro con Viola, ma Brignoli riesce a respingere. Ancora cambi per il Benevento: dentro Insigne e Buonaiuto per Armenteros e Del Pinto, mentre il Palermo manda in campo un altro ex, Puscas per Netorovski e Mazzotta per Falletti. Al settantanovesimo il pari sembra cosa fatta, ma Brignoli è davvero super sul tiro di Buonaiuto e riesce a respingere di piede e sul capovolgimento Puscas va via sul filo del fuorigioco e fulmina Montipò senza esultare. Il Benevento non ci sta e va al tiro con Coda respinge Brignoli. Stellone si copre mandando in campo Pirrello per Haas. I sanniti spingono e con Maggio avrebbero segnato perchè il pallone, calciato bene, viene respinto da Brignoli, ma la palla aveva superato la linea bianca non, però, per l’arbitro ed il suo assistente. Il Benevento il goal lo trova all’ottantanovesimo con Asencio di testa servito splendidamente da Insigne, ma non ha più la forza di trovare il pari.

Armando Giordano