Benevento, detenuto prova il suicidio: salvato da una guardia penitenziaria

99

BENEVENTO – Un salvataggio all’ultimo secondo, per evitare che l’estremo gesto di un detenuto del penitenziario di Benevento potesse tradursi in tragedia.

La prontezza e la competenza della guardia penitenziaria hanno dunque   scongiurato il peggio. L’assistente capo di polizia penitenziaria in servizio, infatti, è prontamente intervenuto liberando il detenuto dalla rudimentale corda avvolta intorno al collo e praticando un massaggio cardiaco in attesa dei soccorsi.

Eroico il gesto del poliziotto che, agendo con prontezza e competenza, ha salvato una vita umana da morte certa.

“Senza voler strumentalizzare l’accaduto – si legge in una nota del SinaPpe, il sindacato nazionale di agenti di polizia penitenziaria – e lungi dal volerci sostituire all’attività interna alla ricerca delle cause che hanno indotto il detenuto all’estremo gesto, ci sentiamo di sottolineare come interventi di tale portata ridonino la giusta centralità alla vita, bene primario tutelato proprio dalla professionalità del personale intervenuto, che ha risposto in modo sapiente al mandato costituzionale affidato alla Polizia Penitenziaria.

Il Si.N.A.P.Pe – chiude la nota -, con apposita corrispondenza, sensibilizzerà la direzione all’attivazione delle procedure per l’ottenimento dei riconoscimenti formali per il poliziotto intervenuto”.