Benevento, il muro regge due minuti: Napoli straripante, finisce 6-0

157

NAPOLI – Neanche le invocazioni rivolte verso l’Alto sono servite a qualcosa. Troppo Napoli per questo Benevento.

Nonostante lo striscione apparso nell’instancabile settore ospiti (“San Gennà, ricordati che sei nato a Benevento”), gli azzurri di Sarri dominano in lungo e in largo il derby campano e passeggiano sulla formazione di Baroni, rifilando sei reti ai cugini. Forse lo stadio, forse la cornice di pubblico (oltre 50mila sugli spalti), fatto sta che il Benevento non riesce per novanta minuti a tessere una trama di gioco. Che i giallorossi avrebbero giocato in contropiede era ampiamente prevedibile ma, complice la grande pressione esercitata dal Napoli per tutti i novanta minuti, non riesce mai a concludere in porta: per la prima conclusione, operata da Coda e finita alta, bisogna attendere il 38′.

Davvero scarsa la resistenza alle avanzate azzurre, che trafiggono la difesa come e quando vogliono, in particolare da sinistra: da lì arriva il traversone per la rete (splendida) di Insigne, per quella di Mertens, per quella di Callejon. L’azione che sblocca il risultato, dopo soli due minuti di gioco, arriva invece da destra: il Napoli supera col possesso palla la linea di pressione dei giallorossi. La prateria che si apre per Allan lo porta fino alla porta di Belec, dove il brasiliano è abile a respingere la conclusione di Mertens.

Non è certamente questa la gara in cui giudicare il Benevento: remissivo  in balia dell’avversario. Tutto il contrario di quello apprezzato nelle scorse gare di campionato. In molti avanzano dubbi sulla possibile permanenza di Baroni sulla panchina della Strega, ma l’allenatore andrebbe giudicato in partite più abbordabili. Di certo, però, c’è da modificare l’approccio, troppo molle e forse inconsciamente arrendevole.

Il simpaticissimo striscione d'invocazione apparso nel settore ospiti del San Paolo
Il simpaticissimo striscione d’invocazione apparso nel settore ospiti del San Paolo

IL TABELLINO

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan (29’ st Rog), Jorginho, Hamsik; Callejon (21’ st Ounas), Mertens, Insigne (12’ st Giaccherini). A DISP: Rafael, Sepe, Maksimovic, Chiriches, Maggio, Mario Rui, Diawara, Zielinski, Milik. ALL: Sarri

BENEVENTO (4-4-2): Belec; Venuti, Antei (32’ pt Letizia), Lucioni, Di Chiara; Lombardi (32’ st Parigini), Chibsah, Viola, Lazaar; Coda, Armenteros (9’ st Cataldi). A DISP: Brignoli, Gyamfi, Gravillon, Del Pinto, Kanoute, Puscas, Brignola. ALL: Baroni

ARBITRO: Irrati di Pistoia

MARCATORI: 3’ pt Allan (N), 15’ pt Insigne (N), 27’ pt, 20’ st (rig.) e 45’ st (rig.) Mertens (N), 32’ pt Callejon (N).

NOTE: Ammoniti: Letizia (B). Angoli: 9-1 per il Napoli. Recupero: 3′ pt, 1′ st.