Benevento, per i giallorossi la prima sconfitta

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Per il Benevento difficile gestire al meglio tre gare in una settimana, dichiara Mr Bucchi

Il Benevento perde la sua prima partita di questo campionato contro il Foggia che sebbene fanalino di coda del torneo cadetto, ultima non lo è. 1-3 il risultato finale con i giallorossi che erano andati immediatamente in vantaggio, poi gli errori di Puggioni hanno permesso ai satanelli di pareggiare prima ed andare in vantaggio poi.

Il tris è stato calato in contropiede con il Benevento proteso in avanti per cercare il pari. Andiamo, però, con ordine. Mr Bucchi, dopo il turno infrasettimanale, torna a schierare la formazione base per cui il suo 4-3-3 vede Puggioni in porta Maggio-Volta-Costa e Letizia a formare la linea difensiva Nocerino-Viola e Bandinelli quella di centrocampo, Ricci- Coda e Improta è il tridente d’attacco.

Mr Grassadonia risponde con un 3-5-2 che in fase di non possesso diventa un 5-3-1-1. Tra i pali c’è Bizzarri i tre di difesa sonoLoiacono-Camporese e Martinelli a centrocampo giostrano Zambelli-Busellato-Deli-Carrano e Kragl in avanti Galano e Mazzeo infastidiscono la difesa sannita.

Pronti via ed il Benevento al primo affondo passa è il settimo ed il cross di Ricci è chirurgico per la testa di Coda che batte Bizzarri. I giallorossi giocano bene ed avrebbero la possibilità di mettere al sicuro il risultato, ma non lo fanno ed il Foggia al ventinovesimo su punizione impattano la gara con Kragl che dal vertice sinistro fa partire un tiro che Puggioni lo giudica fuori, ma che invece si insacca a fil di palo alla sua destra.

Nella ripresa nemmeno il tempo di assestarsi che il Foggia passa sul cross di Galano è la testa dell’ex Camporese che supera Puggioni uscito, ma fermatosi a metà. Allora Bucchi manda dentro Asencio per Ricci, mentre il Foggia manda in campo l’ex Agnelli per Busellato.

Al sessantesimo il tris dei pugliesi. Viola perde palla a centrocampo partoni in tre contro due e Galano infila un incolpevole, questa volta, Puggioni. Allora Bucchi prova a cambiare modulo inserendo Buonaiuto per Nocerino ed Insigne per Improta ed il Benevento diventa una sorta di 4-2-4, ma anche Grassadonia  manda in campo Ranieri per Kragl e Chiaretti per Galano e la partita non ha grossi sussulti se non un rigore, sacrosanto, per il Benevento per atterramento di Letizia, non concesso ed una traversa di Coda allo scadere su cross di Letizia.

Nel dopopartita l’allenatore del Benevento dice che è difficile gestire al meglio tre gare in una settimana, ma la sua squadra si rialzerà a partire dalla prossima partita a Pescara. Molto contento, invece, Grassadonia che, però, dice che il difficile deve ancora venire.

Armando Giordano