Benevento, poker dei giallorossi

78

Poker dei giallorossi alla derelitta Salernitana al Ciro Vigorito nell’anticipo della quarta giornata del campionato di serie B

La formazione di mister Bucchi ha dominato i cugini dal primo all’ultimo minuto di gioco sciorinando anche belle giocate corali. La partita alla vigilia era piuttosto temuta per vari motivi perchè la squadra allenata da Colantuoni aveva imbrigliato bene formazioni ostiche come il Palermo e la Cremonese e stava giocando piuttosto bene, ma difronte ha trovato un Benevento che voleva vincere la partita anche perchè erano 33 anni che ciò non accadeva.

Il tecnico beneventano conferma l’undici vittorioso a Venezia per cui il suo 4-3-3 ha visto Puggioni tra i pali, la linea difensiva composta da Maggio-Volta-Billong-Letizia a centrocampo hanno giostrato Tello-Viola-Bandinelli sostituito da Del Pinto all’ottantaseiesimo, il tridente è stato composto da Ricci sostituito da Insigne al sessantottesimo-Coda sostituito da Asencio al settantaduesimo e Improta.

Mr Colantuoni ha risposto con un 3-5-2, molto chiacchierato nel dopopartita, composto da Micai in porta, i tre di difesa sono stati Perticone-Schiavi-Gigliotti a centrocampo hanno giostrato da destra Anderson sostituito da Pucino per infortunio al cinquantatreesimo-Casasola-Di Tacchio-Akpa Akpro-Castiglia sostituito da Di Gennaro al sessantesimo, di punta hanno giocato Djuric e Jallow sostituito da Vuletich al settantasettesimo.

Benevento

La danza è stata menata sin dal primo minuto dal Benevento che quando inizia a spingere trova il gol al ventinovesimo con il capitano Maggio lesto a colpire di testa un cross di Viola dopo un calcio d’angolo. La Salernitana non reagisce e subisce il Benevento grazie anche alla troppa libertà concessa a Viola autore di giocate magistrali. I giallorossi non riescono a mettere al sicuro il risultato per cui il tempo si chiude sull’1-0.

Nella ripresa poiché i granata non riescono a pungere più di tanto Colantuoni cambia modulo e con l’ingresso di Di Gennaro passa al 4-3-1-2. E’ il Benevento, però, a passare con un contropiede magistrale. Billong rinvia per Improta che scambia con Asencio ed infila Micai. All’ottantesimo è lo stesso Improta che potrebbe segnare la sua doppietta ma la traversa dice no ad un suo gran tiro dal limite.

Il terzo gol arriva all’ottantanovesimo con Insigne che manda in rete un assist di Tello. Al novantatreesimo Micai dice no ad un grantiro di Letizia sempre dal limite, poi al novantacinquesimo arriva il poker con Asencio. Finisce con il pubblico sannita in visibilio e con i 1663 salernitani che applaudono un po’ tutti, ma soprattutto il piccolo Genny per il quale tutto lo stadio ha realizzato una coreografia da brividi alla faccia di chi dice che il calcio è per lo più violenza.

Nel dopogara Colantuoni fa il mea culpa dicendo, però, che il Benevento in questo momento è superiore alla sua squadra. Raggiante, invece, Mr Bucchi perchè ha avuto delle risposte positive da tutti, ma che il difficile deve ancora venire. Per la cronaca diciamo che gli spettatori sono stati 13.622 di cui 8.438 abbonati. Gli angoli sono stati 8-2 per il Benevento.

Armando Giordano